Vicenza corsaro all'Arechi: il focus

Veneti cinici e bravi ad approfittare degli errori dei campani

Salerno.  

Il Vicenza si è ripreso con gli interessi quanto non era stato in grado di realizzare nei primi 270' della stagione. In un solo colpo è stato capace di realizzare tre gol, sfruttando a pieno le negligenze della Salernitana nel posizionamento difensivo. Gli uomini di Lerda hanno impresso un ritmo forsennato alla gara nei primi 20' della sfida e sono riusciti a portarsi sul doppio vantaggio, facendo leva sulla superiorità numerica nel reparto nevralgico. Signori ha rotto gli equilibri dapprima raccogliendo a rimorchio l'assistenza di Vita e poi beffando Terracciano con un tiro di collo esterno che si è insaccato nell'angolino alla sinistra del portiere dopo un'azione insistita. Con il trascorrere del tempo, i veneti sono progressivamente calati ed hanno sofferto il forcing offensivo prodotto dalla Salernitana. I biancorossi si sono fatti sorprendere da calcio piazzato: Signori si è fatto sovrastare da Della Rocca sul corner da cui è scaturito il momentaneo 1-2, mentre Benussi si è dovuto inchinare alla punizione magistrale calciata da Rosina. Il pareggio subìto ha rinvigorito i veneti, anziché fortificare la Salernitana. I subentrati Cernigoi e Di Piazza hanno dato nuova linfa alle azioni offensive ed il Vicenza ha saputo approfittare del gentile omaggio di Zito, clamorosamente distratto sugli sviluppi della rimessa laterale a lunga gittata che ha permesso a Di Piazza di girarsi e battere Terracciano. I veneti hanno, dunque, centrato il primo successo stagionale, espugnando un campo importante come l'Arechi. Il fraseggio delle mezze punte, la migliore organizzazione di squadra ed il cinismo sotto porta sono state le armi che hanno consentito ai ragazzi di Lerda di conseguire questo risultato tanto importante quanto insperato alla vigilia, specie alla luce del pessimo avvio di stagione.

Corrado Barbarisi