Salernitana - Vicenza, le pagelle

Rosina e Della Rocca le uniche note liete. Difesa in difficoltà. Donnarumma esce tra i fischi

di Massimiliano Grimaldi

Terracciano: Voto 6 – Luci e ombre nella prestazione del portiere granata. Ancora incertezze in occasione delle due reti, soprattutto sulla prima dove tocca il pallone ma non riesce a deviarlo, ma poi si fa trovare pronto due volte su Galano, chiudendogli la strada in uscita e sul destro a giro di Siega.

Perico: Voto 4.5 – Esordio da dimenticare per l'esterno granata, che non è ancora in condizione per poter giocare 90' minuti. Se a questo, poi, aggiungi che il resto del pacchetto arretrato ha giocato una gara disastrosa, non aiutando l'ex Cesena, allora è facile giustificare la sua prestazione.

Bernardini: Voto 4.5 – Una prestazione così brutta non l'aveva mai fornita il centrale ex Livorno, che in occasione del gol vittoria del Vicenza, rimane immobile facendo sfilare la palla rimessa in gioca da Zaccardo direttamente dal fallo laterale, che poi è stata insaccata da Di Piazza.

Mantovani: Voto 4.5 – Sovrastato da Raicevic, il giovane centrale granata affonda con tutto il pacchetto arretrato.

Vitale: Voto 5 – L'unico dei quattro a meritare mezzo punto in più visto che almeno in fase offensiva si fa vedere spesso e prova a proporre qualche traversone interessante. Dal suo angolo arriva la rete che riapre il match, pescando la testa di Della Rocca in piena area di rigore.

Odjer: Voto 5.5 – Ancora una volta nelle vesti di regista, ruolo che lo penalizza costringendolo a non sfoderare i pezzi fotti del suo repertorio. Chiuso dalla gabbia costruita da Lerda, non riesce mai ad impostare la manovra.

Busellato: Voto 4.5 – Corre tanto, ma spesso senza un'idea ben precisa. Clamorosi alcuni svarioni, che potrebbero costare molto cari alla Salernitana. (12' st Zito: Voto 4.5 – Doveva dare la scossa alla squadra, ed invece si limita solo a trotterellare in campo, provando e riprovando la solita apertura con la “trivela” che spesso irrita anche il più paziente dei tifosi)

Della Rocca: Voto 6 – Il migliore del centrocampo granata, non solo per la rete che riapre la gara, ma anche per sostanza e qualità. Sicuramente un elemento su cui poter contare in futuro per costruire una mediana solida. (42' st Ronaldo: Voto s.v – Troppo poco per essere giudicato)

Rosina: Voto 6 – Torna a fare il trequartista, ruolo che sicuramente gli si addice di più rispetto a quello interpretato nelle prime tre gare. Nei panni di suggeritore traspare tutta la sua classe, chiedere a Coda che spreca un passaggio in verticale che è una vera perla. Disegna su punizione una parabola bella quanto imprendibile, con Benussi praticamente ipnotizzato, che non può far altro che guardare il pallone depositarsi in rete. Dopo la rete del 3-2 per i veneti ci prova fino alla fine a ristabilire la nuova parità, ma sbatte contro il muro biancorosso.

Coda: Voto 5 – Rispetto a Donnarumma svaria di più sul fronte offensivo e cerca di proporsi alla conclusione. Spreca un assist confezionato alla perfezione da Rosina, e conclude di testa prima al lato e poi in maniera debole.

Donnarumma: Voto 4.5 – Il giocatore non è sereno e lo si capisce subito. E' spesso avulso alla manovra, e sbaglia incredibilmente palle che lo scorso anno tramutava in rete con una facilità disarmante. Esce tra i fischi dell'Arechi. (dal 31' st Caccavallo: Voto 6 – Entra e prova a dare una scossa alla squadra. Ci prova anche di testa, ma la sua girata termina di poco sul fondo).

Sannino: Voto 4.5 – La sua squadra regala i primi 30 minuti al Vicenza, che colpisce per ben due volte. Non riesce a trovare le contromisure ad alcune mosse di Lerda. Forse troppo tardiva la sostituzione di Donnarumma con Caccavallo, anche se è chiaro che la decisione sia stata dettata solo dalla stima nei confronti dell'attaccante di Torre Annunziata. Il Vicenza realizza tre reti all'Arechi, dopo che nelle prime tre gare della stagione non aveva mai segnato e la Salernitana porta a casa la seconda sconfitta consecutiva. C'è da lavorare, e Cesena è già dietro l'angolo.