Ancora una volta, l'Arechi è campo fortunato per mister Lerda. Il trainer del Vicenza, infatti, per la terza stagione consecutiva riesce a strappare punti pesanti a Salerno e in uno stadio per sua stessa ammissione determinante per i colori granata. I biancorossi hanno dato un calcio alla crisi di inizio campionato imponendosi per 3-2 al termine di una gara ben giocata e che ha permesso al reparto offensivo di sbloccarsi definitivamente dopo oltre 270 minuti di astinenza. La gioia di Lerda è stata incontenibile e, dopo ogni segnatura, il mister ha esultato come se avesse vinto una finale di coppa: il quarto uomo ha perdonato le "invasioni di campo" e le frequenti proteste, mentre la tribuna non ha risparmiato fischi ed improperi attendendo, invano, il provvedimento disciplinare dell'incerto Sacchi di Macerata. L'anno scorso, Lerda conquistò a Salerno uno 0-0 prezioso che valse mezza salvezza: il suo Vicenza imbrigliò una Salernitana inguardabile e, senza strafare, portò a casa un punto determinante. Nel 2014, invece, toccò al Lecce espugnare l'Arechi: anche in quel caso si trattò della prima sconfitta interna stagionale per i colori granata, anche quella volta con un gol di testa (all'epoca Calil, ieri Della Rocca) e di venerdì sera, con tanto di anticipo televisivo e sviste arbitrali a ripetizione.
Gaetano Ferraiuolo
