Anche questa settimana la nostra speciale cam si è fissata ad osservare i comportamenti di mister Sannino durante la gara. Stavolta ci siamo dovuti sforzare parecchio per distinguere i due mister in piedi nell’area tecnica. Visti dall’alto infatti, Sannino e Lerda oltre ad avere la stessa “capigliatura”, indossavano un abito blu molto simile. Altri dubbi sono derivati dal fatto che mentre il tecnico granata è stato insolitamente calmo (almeno apparentemente) nel corso della gara, mal celando a più riprese la delusione per la prestazione dei suoi, quello ospite ha regalato ai presenti un vero e proprio show in perfetto “Sannino style”. Nell’arco dei 90’ Lerda ha saltato, simulato tiri in porta e rincorse, esultato con tanto di corsa e balletto davanti alla panchina granata in occasione del gol vittoria. Una vera furia, rimesso in riga con fatica dal quarto uomo e dall’arbitro.
Tornando a Sannino, la prima reazione di stizza l’abbiamo al 6’ del primo tempo in occasione dell’incertezza difensiva in area tra Mantovani e Terracciano. Il mister visibilmente contrariato apre energicamente le braccia in segno di incredulità, rivolgendo lo sguardo al preparatore dei portieri Gigi Genovese. Due minuti dopo arriva il primo gol del Vicenza. La reazione è mistica: mani giunte agitate in segno di disappunto, poi braccia conserte e sguardo fisso. Poco anzi pochissimo da registrare ai nostri taccuini per il resto della gara. Nessuna esultanza visibile ai gol granata né reazioni a quelli del Vicenza. Soltanto braccia conserte e qualche parola rivolta alla sua panchina. Quanto alla posizione al di fuori dell’area tecnica, quella è stata una costante che Sannino non si è fatto mancare. Al 45’ in particolare, Sannino ha seguito un contropiede del Vicenza correndo lungo la linea verso la porta di Terracciano. Ad arginare la sua rincorsa ci ha pensato il quarto uomo che, dopo averlo più volte richiamato invitandolo a rientrare nella sua area tecnica, ne ha bloccato la corsa allargando il gomito.
Vincenzo Amendola
