I tifosi della Salernitana, si sa, sono sparsi in tutt'Italia e seguono sempre con grandissima passione le gesta del cavalluccio marino anche a costo di macinare chilometri e chilometri e di partire con treni ed aerei negli orari più scomodi. La storia che raccontiamo oggi è quella di Marco D'Abbrusco, cuore granata trapiantato a Cesena che, questa sera, sarà sugli spalti del "Manuzzi" per assistere ad una partita sicuramente speciale, con la speranza di rivivere le emozioni dello scorso 7 marzo. La redazione di Granatissimi.Ottopagine lo ha intervistato:
Salernitano residente a Cesena, che emozioni proverai?
"Sì, ormai vivo da 19 anni Romagna e devo dire che mi trovo benissimo. Certo che, ogni volta che posso, cerco di venire nella mia Salerno soprattutto in occasione delle partite dei granata. Stasera sarà una gara speciale, che seguirò con emozione e grande partecipazione emotiva anche se l'inizio campionato non ha rispettato le attese
Dove e con chi seguirai la partita?
"Stasera andrò nel settore distinti dello stadio accompagnato da amici e colleghi tifosi del Cesena. Ormai per "colpa "mia sono costretti a conoscere tutto della Salernitana. In ufficio trascorriamo molto tempo a commentare i risultati sia dei granata, sia dei bianconeri. Sarò al Manuzzi con miei due cari amici ,Riccardo ed Emanuele ,che presto verranno anche all'Arechi per respirare il meraviglioso clima del nostro stadio, tra i più belli d'Italia per il calore della curva. Perfino il mio responsabile Mauro si informa sull'andamento della Salernitana"
Un anno fa, Bagadur segnò al 94': hai trattenuto la gioia o hai esultato come sempre?
"Anzitutto spero che la storia si ripeta. Ero seduto tra i tifosi del Cesena, in compagnia di Riccardo. Ricordo solo che al 94' mentre i tifosi al fischio finale lasciavano lo stadio, io ero là ad esultare. E' stata una goduria unica soprattutto perché ho potuto vantarmi con i miei amici cesenati".
Preoccupato per quest'avvio di stagione?
"Sinceramente no. La squadra, secondo me, c'è ed anche il mister ha la sua esperienza. Evitiamo giudizi frettolosi e sosteniamo la squadra. Speriamo che Donnarumma si sblocchi e che Rosina possa trovare la collocazione giusta. Bisogna avere fiducia, ma abbiamo bisogno di fare risultato"
12mila cuori bianconeri contro 200 supporters granata: quanto conterà il fattore ambientale?
"Cesena ha uno stadio bellissimo, confortevole e il pubblico sicuramente si farà sentire. Certo che giocare all'Arechi ha un fascino unico. Comunque il tifo granata non farà mancare il suo supporto anche stasera, sarà una bella sfida anche sugli spalti tra due ottime tifoserie"
Speranze e ambizioni per questo campionato?
"Anzitutto spero di non soffrire come l'anno scorso. La squadra è competitiva . Sannino dovrà trovare i giusti equilibri, ma criticare ora mi sembra eccessivo. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione e vedrete che ci divertiremo"
Da quanto tempo non riesci ad essere presente all'Arechi?
"Manco dalla partita con il Lanciano dello scorso anno. Nel precedente campionato ho visto almeno 8 partite. L'amore per i granata non ha confine. Spero stasera di festeggiare un risultato importante. Comunque vada sempre forza Salernitana".
Gaetano Ferraiuolo
