Bene il punto a Cesena, ma ora si deve vincere

I granata contro il Trapani hanno la ghiotta occasione di risalire la china

Salerno.  

Cesena-Salernitana è stata una brutta partita. Di buono per i granata c'è solo il risultato, un pareggio che muove comunque la classifica e che dà morale, dopo le scoppole rimediate a Novara e contro il Vicenza. La Salernitana, abbiamo più volte detto, è stata costruita per raggiungere senza particolari patemi d'animo la salvezza. La delusione dello scorso anno è stata troppo cocente, con l'obiettivo raggiunto all' ultimo round e per la “porta di servizio”. Per questo motivo la società e la dirigenza si sono mossi sul mercato quest'anno con maggiore oculatezza, ripartendo da un allenatore come Sannino, che in cadetteria può fare la differenza e rinforzando la rosa in tutti i reparti.

Però non tutte le ciambelle riescono col buco, così la Salernitana, anche nell'attuale torneo si ritrova dopo cinque giornate già ad arrancare in classifica. In tale ottica va vista la gara di ieri sera al “Manuzzi”. “Stasera abbiamo fatto una gara difensiva, abbiamo mosso la classifica, questo è quello che dovevamo fare. Non subire gol è già una grande cosa. Stasera abbiamo avuto più concentrazione rispetto alle altre partite", è quello che ha detto Sannino a fine gara. Purtroppo bisogna fare di necessità virtù. Molti tifosi hanno storto il naso di fronte alla prestazione rinunciataria della squadra. E' chiaro che dalla Salernitana, l'intera tifoseria si aspetta di più e si sente quasi mortificata di fronte alla prova offerta dai granata al “Manuzzi”.

Oltre al risultato, sotto un certo punto di vista, qualche altra nota buona è emersa dalla partita: i calciatori sono scesi in campo con maggiore determinazione rispetto alle ultime due gare. “Dovevamo dimostrare di avere attributi e di reggere le partite, siamo stati bravi dal primo all'ultimo minuto", ha aggiunto Sannino ieri sera. Il tecnico ha anche chiesto di poter lavorare in pace insieme alla squadra. Sono troppe le tensioni durante la settimana che trasmette l'esigente tifoseria salernitana.

In fondo siamo solo alla quinta giornata, c'è tutto il tempo per recuperare ed emergere. La gara con un Trapani non ancora in piena forma, forse arriva al momento giusto. L'occasione per raccogliere i tre punti e lasciare la zona calda della classifica è troppo ghiotta. Sannino deve lavorare molto tatticamente e proporre trame offensive efficaci per avere la meglio sull'avversario. Senza tirare in porta, come di fatto è avvenuto ieri, non si va lontano.

Maurizio Grillo