L’avvio stagionale prodotto dalla Salernitana di Sannino (3 punti raccolti in 5 partite) è stato indubbiamente al di sotto delle attese e ci ha condotto ad effettuare una ricerca statistica atta a confrontare il rendimento avuto dalla Salernitana nelle prime cinque partite degli scorsi campionati. Abbiamo ristretto il campo d’azione agli ultimi tre campionati di B giocati dalla Salernitana: 2015-16, 2009-10 e 2004-05.
Serie B 2015-16 – La Salernitana di Torrente si rese protagonista di un avvio campionato nel quale uno straordinario Gabionetta riuscì ad essere il trascinatore assoluto di una squadra avente uno spessore tecnico nettamente inferiore rispetto a quello di quest’anno. Alla prima giornata, una doppietta del brasiliano ed il sigillo di Troianiello illusero tutti nel derby vinto sull’Avellino. Al secondo turno, Schiavi portò inaspettatamente in vantaggio i granata a Brescia, ma toccò al solito Gabionetta acciuffare il pari nel finale dopo la doppietta di Morosini. Alla terza giornata, arrivò lo stop interno contro uno Spezia troppo grande per quella Salernitana; successivamente ci fu il pareggio strappato in inferiorità numerica a Pescara, ancora grazie a Gabionetta ed infine il 2-1 ai danni della Ternana: in quella circostanza i granata, nonostante l’ennesima espulsione da dover fronteggiare, seppero vincere grazie alle marcature di Franco e del proprio numero 10, le cui giocate di inizio stagione ed i gol pesantissimi permisero di totalizzare 8 punti in 5 partite. Col senno di poi, se non ci fosse stata quella partenza sprint, la retrocessione diretta sarebbe stata inevitabile, in considerazione del rendimento deficitario prodotto nelle successive giornate.
Serie B 2009-10 – Nell’annus horribilis della storia granata (soltanto 17 punti a fine campionato per effetto anche del -6 rimediato a stagione in corso per la querelle sul caso Potenza), non poteva esserci di certo una partenza sotto i migliori auspici. I primi 450’ di gioco furono contraddistinti da altrettanti ko ed inevitabile fu l’esonero di Brini: 1-2 in casa contro il Frosinone (reti di Santoruvo e Basha per gli ospiti, gol della bandiera di Caputo), 2-0 ad Ancona (Colacone e Zavagno a segno), 1-2 in casa contro il Modena (iniziale vantaggio firmato da Cozza e rimonta beffarda dei canarini nel finale ad opera di Bruno, autore di una doppietta), 2-0 a Trieste (Della Rocca e Godeas a bersaglio), 0-3 in casa col Torino (in rete Diana, Di Michele e Bianchi). Fu davvero un avvio da brividi, a cui seguirono due 0-0 consecutivi contro Piacenza ed Ascoli. A rimarcare quanto sia stato terribile quel campionato, archiviamo l’amarcord legato all’ultimo torneo di B dell’era Lombardi ricordando che la prima vittoria stagionale si registrò all’undicesima giornata contro il Crotone!
Serie B 2004-05 – L’ultimo torneo di B disputato dalla Salernitana Sport di B fu caratterizzato da novità regolamentari (riduzione delle partecipanti a 22 squadre e modifica al meccanismo per accedere ai playoff) e da una partenza per nulla promettente. All’esordio, ci fu un pari a reti bianche contro il Treviso, nonostante un buon afflusso di pubblico all’Arechi. La prima trasferta a Terni non si tramutò in un ko solo grazie a Ferrarese, bravo a rispondere all’iniziale vantaggio siglato dal talento emergente Jimenez (che, poi, militò anche nell’Inter). Pirotecnico il 3-3 della terza giornata contro la Triestina fra le mura amiche: vantaggio di Shala, pareggio e rimonta degli ospiti ad opera di Godeas, Pecorari e Moscardelli, contro rimonta granata alimentata dalle marcature di Palladino e Mendil. Nella gara successiva ci fu un tonfo esterno di proporzioni inusitate: 5-0 in casa del Genoa in virtù delle reti di Milito (doppietta), Caccia, Zanini e Makinwa. La successiva trasferta di Empoli non fu diversa dalla precedente, dato che i granata persero 3-0 per effetto delle reti di Gasparetto, Lodi e dell’autogol di Olivi. Il bilancio delle prime cinque giornate fu di 2 punti in 5 partite. Mister Ammazzalorso rimediò un altro pari alla sesta giornata, poi fu esonerato e ci fu l’interregno di Vincenzo Marino, allora allenatore della Primavera che andò in panchina a Catanzaro, ed infine l’avvento di Gregucci, sotto la cui guida la Salernitana inanellò diversi risultati utili consecutivi, riuscendo a conseguire l’agognata salvezza, cancellata dal fallimento estivo.
Corrado Barbarisi
