Coda-Donnarumma, adesso tocca a voi

I due attaccanti devono ripagare la fiducia della società a suon di gol e ottime prestazioni

Salerno.  

Uno dei temi maggiormente in voga dopo cinque giornate di campionato è il rendimento del reparto offensivo. Un solo gol per Coda (tra l'altro molto bello e speciale, contro una rivale storica come il Verona), zero per Donnarumma (a bersaglio in coppa Italia contro il Pisa), Joao Silva e Improta, troppo poco per una squadra che ha bisogno come il pane delle giocate dei suoi attaccanti per risalire posizioni in classifica. In panchina per 95 minuti lunedì sera, ora Coda e Donnarumma si preparano a vestire nuovamente una maglia da titolare nella delicata sfida contro il Trapani, quando la Salernitana sarà chiamata a vincere per evitare clamorosi ribaltoni ed ulteriori polemiche. La società, nei loro confronti, è stata impeccabile: contratti pluriennali, rinnovi (ufficiali o imminenti), stipendi importanti e richieste dalla massima serie rispedite al mittente proprio per dimostrare fiducia illimitata, al punto che sono saltate le trattative ben avviate con Granoche e Ardemagni, di livello forse anche superiore al tandem granata. Ora tocca a loro dimostrare di meritare quest'opportunità, perchè, per dirla alla Sannino, il passato non conta più e saranno valutati esclusivamente per il rendimento di quest'anno. I fischi dell'Arechi a Donnarumma sono emblematici: la gente avrà sempre gratitudine a due giocatori che hanno contribuito notevolmente alla salvezza dei granata, ma nel calcio non si può "campare di rendita" ed è obbligatoria un'inversione di tendenza. La palla passa a loro, sperando la buttino in porta dopo 4 gare altalenanti.

Gaetano Ferraiuolo