Sarà ancora una volta 3-4-1-2 per la Salernitana, impegnata a Ferrara contro una Spal molto più competitiva di quanto non dica l'attuale classifica. Mister Sannino opterà per una retroguardia assai accorta per permettere al terzetto offensivo di creare il maggior numero di occasioni da rete possibile, con la speranza di conquistare la prima vittoria stagionale lontano dalle mura amiche e di dare continuità al successo di sabato scorso contro il Trapani. La formazione? Tante le ipotesi, la sensazione è che l'unico cambio- tra l'altro obbligato- ci sarà nel reparto arretrato, con Bernardini in infermeria a far compagnia a Perico- in crescita- e Franco, che ne avrà ancora per qualche settimana. Dinanzi a Terracciano, imbattuto da quasi 200 minuti, spazio a Tuia, Mantovani e Schiavi, con Laverone e Vitale riconfermati sulle corsie laterali ed il tandem Odjer-Busellato al centro; l'ex Cittadella, in realtà, lamenta ancora qualche noia muscolare, ma Sannino gli chiederà di stringere i denti e di scendere regolarmente in campo per coprire le spalle al fantasista Rosina e alla coppia d'attacco composta da Coda e Donnarumma. Destinati alla panchina i vari Della Rocca, Zito, Caccavallo ed Improta, che potrebbe tornare utilissimo a gara in corso soprattutto quando gli avversari saranno più stanchi.
Gaetano Ferraiuolo
