Se Rosina ha disputato la peggior partita della sua stagione (e probabilmente degli ultimi anni), il tandem d'attacco ha funzionato a dovere per tutto l'arco della gara. Così come accaduto spesso nel precedente campionato, Massimo Coda e Alfredo Donnarumma hanno timbrato il cartellino in condominio risultando in assoluto tra i migliori in campo. Se per l'ex bomber del Teramo è arrivato il secondo gol consecutivo- e ancora una volta di testa- per l'attaccante cavese si tratta di una prova indubbiamente da incorniciare. Suo l'assist in occasione del momentaneo ed illusorio 0-1, sua la prodezza che aveva permesso alla Salernitana di ristabilire la parità, un gol che a molti ha ricordato il capolavoro balistico di Totti contro la Sampdoria di una decina d'anni fa. Anche nel finale, con le squadre stanche, Coda ha avuto il merito di correre senza conoscere fatica per tutto il campo sfornando un assist invitante per Improta, ipnotizzato dall'attento portiere avversario. Una nota sicuramente positiva e che denota progressi in fase di possesso, del resto Coda e Donnarumma hanno tutte le carte in regola per ripetersi e ripagare la fiducia di una società che, in estate, li ha blindati respingendo al mittente gli assalti di club anche di categoria superiore. A proposito di Donnarumma, però, c'è da sottolineare che l'attaccante napoletano non ha gradito affatto il cambio di Sannino e non ha nascosto il suo disappunto per la sostituzione. Nessuna polemica, nè frase fuori luogo, quanto la voglia matta di restare in campo per dare una mano ai compagni; l'obiettivo del mister era di sfruttare i numerosi cross dalle corsie esterne piazzando in area due elementi di maggiore fisicità, ma Joao Silva, ad ora, non è riuscito a convincere negli scampoli di match in cui è stato impiegato. In attesa di smaltire la sconfitta, dunque, la Salernitana riparte da due certezze che si chiamano Coda e Donnarumma, nella speranza che il reparto difensivo non vanifichi gli sforzi di un binomio sempre più affiatato.
Gaetano Ferraiuolo
