Salernitana, manca un rigore: tante proteste per i granata

La Spal si era lamentata in settimana dell'operato della classe arbitrale

Salerno.  

Nel corso della settimana, la dirigenza della Spal aveva puntato il dito contro la classe arbitrale. Nessuna polemica, certo, ma la richiesta legittima di una maggiore attenzione da parte dei direttori di gara. Oggi, però, la formazione estense ha poco da lamentarsi ed è la Salernitana a lasciare il campo con tanto amaro in bocca per le decisioni discutibili del signor Ghersini di Genova. La sua direzione- talvolta all'inglese- ha destato qualche perplessità dal primo al novantesimo e l'episodio chiave si è verificato a metà del secondo tempo: rimpallo favorevole a Donnarumma in piena area di rigore, ma Giani anticipava l'accorrente Coda commettendo un evidente fallo di mano. C'erano assolutamente gli estremi per decretare il penalty, forse poteva scattare anche un cartellino rosso trattandosi di chiara occasione da gol. Tra le proteste generali, invece, Ghersini ed i suoi assistenti hanno lasciato proseguire così come accaduto nel primpo tempo con un'azione analoga, ma obiettivamente meno plateale. Molto severa anche la scelta di espellere Schiavi per un battibecco a metà campo con Zigoni, mentre Antenucci è stato graziato malgrado un bruttissimo fallo su Bernardini meritevole almeno di un "arancione". Nessun alibi, ci mancherebbe, ma ad oggi la Salernitana è in credito con la fortuna.

Gaetano Ferraiuolo