La gara di Ferrara ha fatto sì che emergessero tanti elementi statistici e curiosi. Proviamo a svelarvene qualcuno.
DONNARUMMA-CODA: INUTILI PRIMI GOL ESTERNI - I due attaccanti si sono sbloccati fuori dalle mura amiche, ma le loro marcature non sono bastate neppure ad uscire indenni dal Mazza. Per entrambi si è trattato del secondo gol nel torneo: Donnarumma ha messo a segno il quinto gol di testa segnato da tutta la squadra e Coda ha realizzato, in maniera simile alla marcatura dello scorso anno a Trapani, il gol più bello della B finora.
PRIMO ROSSO - La Salernitana ha posto la parola fine all'assenza del numero zero alla casella espulsioni rimediate: Schiavi ha ricevuto, infatti, il rosso per doppia ammonizione. Nella ripresa si è beccato il primo giallo per fallo da tergo ed il secondo per qualche scaramuccia con Zigoni.
ZERO RIGORI A FAVORE - Mentre il Verona ultimamente ne sta usufruendo a iosa (Pazzini ha segnato una doppietta dagli undici metri nelle ultime due gare contro Frosinone e Ternana), la Salernitana non ha avuto alcuna massima punizione a favore ed anche a sfavore. Contro la Spal, gli estremi per la concessione del penalty non sono stati ravvisati dall'arbitro nonostante un tocco illecito in area da parte di capitan Giani nella ripresa sul punteggio di 3-2.
TRE GOL INCASSATI IN TRASFERTA - I granata hanno preso per la prima volta tre gol lontano da Salerno, rimediando il terzo ko stagionale (il secondo per 3-2).
Corrado Barbarisi
