"Il pubblico deve trascinarci anche in trasferta" disse mister Sannino alla vigilia dell'esordio contro lo Spezia, ed in effetti la torcida granata non ha mai fatto mancare il proprio apporto anche lontano dall'Arechi. Ieri si giocava al "Mazza", ma sembrava di essere a Salerno: in oltre 400 hanno seguito la squadra del cuore incitandola dal primo al novantesimo soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, un coro continuo che ha spinto in fondo al sacco i palloni calciati da Donnarumma e Coda, ma che non è bastato per portare a casa la prima vittoria esterna stagionale. In questo 2016, in realtà, la Salernitana ha fatto gioire i propri irriducibili soltanto con Cesena e Lanciano, uniche due vittorie in trasferta di un'annata tribolata e che non ha certo divertito l'impagabile popolo granata. "Quando saremo nella curva Sud come una bomba il tifo esploderà" è la canzone che battezza l'ingresso in campo delle due squadre, con i tifosi locali quasi sorpresi dallo strapotere del pubblico ospite. Non a caso, la Salernitana segna subito e i calciatori corrono verso la propria gente invitandoli ad alzare ulteriormente il volume del tifo. Anche dopo il 2-1 di Mora, gli ultras non hanno smesso di incitare il cavalluccio marino accompagnandolo al pareggio: Coda calcia a volo e inventa un eurogol, la Sud granata esplode e fa partire il tormentone "Jamm a vrè" che trasforma definitivamente il "Mazza" in una succursale dell'Arechi. La sfida del tifo, come sempre, è stata vinta dai salernitani, ora tocca alla squadra meritare l'affetto incondizionato di un pubblico che merita ben altre categorie e soddisfazioni.
Gaetano Ferraiuolo
