Si è consumato il primo ribaltone su una panchina del campionato cadetto. Il Vicenza ha, infatti, esonerato Fracno Lerda, reo di un avvio stagionale poco esaltante e ravvivato solo dall'insperato 2-3 di Salerno, giunto dopo una clamorosa astinenza da gol che si è protratta durante le prime tre partite. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la sonora sconfitta rimediata a Chiavari contro l'Entella, padrone assoluto del campo nella gara vinta per 4-1. Al suo posto, il sodalizio veneto ha deciso di affidarsi ad un tecnico esperto come Pierpaolo Bisoli. Il tecnico, che vanta un palmarès di tutto rispetto negli ultimi anni, avendo allenato società blasonate militanti in A o in B come Cesena, Cagliari, Bologna e Perugia, riuscendo ad ottenere risultati ragguardevoli, è chiamato a risollevare dalle sabbie mobili una squadra che finora ha avuto un rendimento al di sotto delle aspettative (cinque punti raccolti in sette gare per una media di 0,71 punti a partita), specie in virtù delle buone individualità presenti in rosa dalla cintola in su. L'esordio sarà per Bisoli una sfida dal sapore speciale perchè vedrà contrapposto il suo Vicenza al Cesena, il club al quale è rimasto recentemente più legato ed alla cui guida, durante il torneo di B 2009-10, centrò una esaltante promozione in A, oltre alla prestigiosa "Panchina d'argento": i sentimentalismi non dovranno, però, albergare nel cuore del tecnico, se quest'ultimo vorrà inculcare nei suoi ragazzi i giusti stimoli per centrare la prima vittoria interna.
Corrado Barbarisi
