Mounard: "Pronostico? Vittoria della Salernitana 2-1 al 96°"

Il doppio ex si augura per domenica prossima lo stesso risultato del penultimo derby a Salerno

Salerno.  

David Mounard è doppio ex di Salernitana e Benevento: 63 presenze e 16 gol tra Salerno Calcio e club granata tra agosto 2011 e gennaio 2015, 10 presenze e un gol con gli stregoni nei mesi immediatamente precedenti l’esperienza di Salerno.

Che ricordo hai dell’esperienza con i sanniti?

Ricordo bello all’inizio e brutto alla fine. Sono arrivato in una società molto seria, presieduta da un uomo per bene come Vigorito. Il progetto Benevento è da apprezzare nel mondo del calcio in quanto lo stadio è una bella struttura e la società funziona bene. Ebbi un ottimo rapporto coi tifosi. In precedenza ho parlato di brutto ricordo in virtù dell’arresto di Paoloni per calcio scommesse. Fu un peccato perché ciò compromise il nostro andamento in campionato e non riuscimmo a centrare l’auspicata promozione. Vigorito decise, successivamente, di non confermare me ed altri calciatori importanti come Evacuo e Clemente”.

Hai sposato il progetto Lotito-Mezzaroma a prescindere dalla categoria. Raccontaci come nacque il passaggio all’allora Salerno Calcio.

Mia moglie era in procinto di partorire. A giugno vidi con mio suocero la finale contro il Verona e rimasi a bocca aperta: l’Arechi era una bolgia, qualcosa di impressionante. La Salernitana perse purtroppo, ma quella fu la mia fortuna. Danilo Pagni mi contattò e Lotito personalmente mi telefonò alle 3 di notte per dirmi di venire a Salerno. Io ero in serie B con il Siena e ho fatto una scelta di vita”.

Qual è stato il gol più bello segnato con la Salernitana?

Ne ho fatto diversi carini: a Foligno, col Gubbio su punizione ed in casa col Melfi di testa. Ecco, quello fu un gol tanto bello quanto importante in quanto ci permise non solo di vincere, ma di allungare in classifica così da centrare la promozione in Prima Divisione. Ho segnato in carriera solo un altro gol di testa e fu al San Paolo contro il Napoli, quando indossavo la maglia del Foggia. Fu il momentaneo 1-2, poi perdemmo incredibilmente per 3-2. Ero da pochi mesi in Italia e ricordo che all’andata, quando battemmo per 4-1 il Napoli allo Zaccheria, venivo bersagliato dal lancio di monetine ogni qualvolta dovevo calciare un calcio d’angolo. Naturalmente arrivavano anche insulti ai miei familiari: quando segnai ebbi un gesto poco felice verso i tifosi ospiti ed al ritorno fui fischiato per tutta la gara da un San Paolo gremito in ogni ordine di posto”.

Lasciasti il posto a Gustavo nella gara decisa dal brasiliano al 96’. Ti è mai capitato in carriera di vincere un derby all’ultimo secondo?

E’ stata la prima ed unica volta in carriera in cui ho vinto un derby all’ultimo secondo. Ricordo che lasciai il campo stremato in quanto il campo era pesante. Non posso dimenticare che, quando Gustavo fece esplodere lo stadio al 96’, feci uno scatto dalla panchina per andare ad esultare sotto la Curva Sud e rischiai uno stiramento”.

Come giudichi l’avvio stagionale delle due squadre e quali prospettive credi possano avere?

Il Benevento è una società molto ben strutturata. Vigorito è tornato al comando ed ha allestito una squadra che potrà centrare i playoff, qualora i risultati continuassero ad arrivare. La Salernitana si aspettava di avere qualche punto in più, ma personalmente ritengo che la squadra saprà risalire la classifica, acquisendo fiducia nei propri mezzi. Sannino non si discute: è un tecnico preparato e grintoso, sono certo riuscirà a trovare la giusta collocazione in campo a Rosina affinché il numero 10 possa rifornire adeguatamente la coppia gol affiatata Coda-Donnarumma. Il pubblico di Salerno farà la sua parte. Qui finisci per dimenticarti la categoria in cui militi in quanto pensi sempre di essere in A”.

Pronostico per domenica?

Spero che finisca come il penultimo derby, vinto al 96’ per 2-1. Se la storia si ripetesse, sarebbe una grande iniezione di fiducia per la Salernitana”.

Parlaci, infine, dei tuoi progetti futuri.

E’ nato questo progetto con la scuola calcio a Baronissi. Credo rappresenti una grande opportunità per tutti i bambini della zona. Conto di tornare presto a giocare. Purtroppo il tentativo di combine denunciata paradossalmente mi ha costretto a rimanere a spasso: sto valutando offerte da Lega Pro, Serie D e finanche Eccellenza”.

Corrado Barbarisi