A poco più di 24 ore dal derby di domani pomeriggio, mister Sannino ha ancora qualche dubbio sulla formazione da schierare e sul modulo da adottare. Le condizioni fisiche di alcuni calciatori (quasi tutti nel reparto arretrato)e l'influenza che ha colpito Odjer agitano la vigilia del trainer di Ottaviano, consapevole di dover blindare la panchina dopo una partenza obiettivamente deludente. Mezzaroma, del resto, è stato chiaro: nessun rischio esonero, ma basta perdere punti per strada soprattutto tra le mura amiche. In questi giorni è stato provato con insistenza anche il 4-4-2, modulo a trazione anteriore favorito dal ritorno in campo di Perico, terzino che garantisce maggiore copertura rispetto a Laverone. Si giocasse così, la Salernitana scenderebbe in campo con Terracciano tra i pali, Mantovani e Bernardini al centro con Perico e Vitale sulle corsie laterali, Odjer e Della Rocca in cabina di regia con Rosina e Zito sulle corsie esterne, in avanti Donnarumma affiancherà Coda. Non è da scartare, tuttavia, un'ipotesi alquanto clamorosa e sorprendente: in campo Busellato per garantire maggiore copertura ad una retroguardia incerottata, con l'avanzamento di Rosina al fianco di Coda e l'esclusione di Donnarumma, che non ha gradito la sostituzione di sabato scorso pur avendo chiarito immediatamente con l'allenatore.
Gaetano Ferraiuolo
