Maschio: "Salernitana, il mio trampolino di lancio"

Il doppio ex ricorda i suoi trascorsi a Benevento e a Salerno

Salerno.  

E’ uno degli ex calciatori più amati dalla tifoseria sannita. Antonio Maschio, nel corso della sua carriera ha vestito la maglia giallorossa dall’estate del 2004 al gennaio del 2007, restando all’ombra dell’arco di Traiano anche dopo il fallimento del 2005 che vide il Benevento sprofondare in serie C2. Con la Salernitana, invece, ha militato per una stagione e mezza in serie B, totalizzando 37 presenze. In vista del match di domani, l’abbiamo contattato per chiedergli le sue sensazioni: “Sarà una bella partita. Dopo tanti anni il Benevento ha una squadra nel calcio che conta. Entrambe le compagini hanno alle spalle un pubblico eccezionale che le sostiene e questo fa ben capire che ci sarà una cornice di pubblico d’altri tempi. I giallorossi sono in testa alla classifica e stanno dimostrando tutto il proprio valore. La Salernitana, invece sta facendo un po' fatica, ma sappiamo bene che un derby è sempre una partita a parte, dove la classifica conta fino a un certo punto. Certo, sarà importante per i granata fare punti contro un’avversaria forte come il Benevento. Sarà una gara difficile per entrambe che, tra l’altro, annoverano individualità importanti come i vari Donnarumma o Ciciretti”.

Quali sono i ricordi che ti legano a entrambe le piazze?

Salerno è stata il mio trampolino di lancio perché mi ha dato la possibilità di giocare in serie B. A livello personale è stata un’esperienza molto positiva. Ricordo i derby con il Napoli, in stadi sempre strapieni. E’ stata una bella parentesi difficile da dimenticare. Il Benevento, invece, è la seconda squadra per cui faccio il tifo. Nel Sannio sono stato benissimo e devo dire che ci vengo spesso perché anche la mia famiglia ama questa terra. All’epoca mia figlia era molto piccola, ma ancora oggi parla e ricorda questa bella città. Ci rimasi malissimo quando andai via, ma sono cose che nel calcio possono succedere”.

Un tuo pronostico?

"Il mio cuore è sempre dalla parte del Benevento”.

Cosa fa adesso Antonio Maschio?

Sto allenando nella scuola calcio di Vincenzo Riccio. Ne approfitto pubblicamente per ringraziarlo di questa opportunità che mi ha concesso. Siamo una bella realtà che lavora quotidianamente per permettere ai giovani di crescere nel migliore dei modi”.

Ivan Calabrese