Concerti all'Arechi, la Salernitana chiede garanzie al Comune

Chiaro il messaggio di Mezzaroma: "Il terreno in erba naturale va preservato"

Salerno.  

Come detto nei giorni scorsi, l'Arechi riapre i battenti per i concerti estivi e toccherà a Tiziano Ferro inaugurare il nuovo corso dell'impianto di via Allende. La scelta nasce da una precisa volontà dell'amministrazione comunale, convinta che la struttura debba essere aperta al pubblico anche durante l'estate per incentivare i turisti e per far vivere serate emozionanti ai più giovani. A patto, ovviamente, che la prima realtà calcistica cittadina non ne esca danneggiata come accaduto già nel recente passato, al punto che patron Lotito fu costretto a chiedere la sospensione di ogni attività extrasportiva legata all'utilizzo dell'Arechi. Ieri abbiamo chiesto un parere a Marco Mezzaroma, la sua risposta è stata eloquente: "Possibile che parleremo in futuro con l'amministrazione comunale, occorrono garanzie anche dal punto di vista economico: il campo in erba naturale necessita di cure particolari e quotidiane". Tradotto: l'ok definitivo della Salernitana ci sarà soltanto se il Comune si impegnerà a risarcire eventuali danni alla struttura e se si avrà la certezza di poter giocare tutte le partite in casa senza ritardi e obbligo di "trasloco" come accaduto l'estate scorsa, seppur per altri motivi.

Gaetano Ferraiuolo