Al termine della gara il tecnico della Salernitana Beppe Sannino è intervento in sala stampa per commentare la partita ai microfoni dei cronisti presenti: “Innanzitutto ci tenevamo a dedicare questa vittoria al piccolo Francesco Pio, il giovane tifoso per cui in settimana abbiamo organizzato quella splendida partita di beneficenza. Per quanto riguarda la gara, nel primo tempo abbiamo provato a fare la partita che avevamo preparato e direi che ci siamo anche riusciti bene, il secondo invece abbiamo sofferto le ripartenze del Benevento. Loro avevano tanti giocatori in avanti perché dovevano recuperare lo svantaggio e il loro peso specifico si è sentito. Il gol subito mi ha fatto molto male perché quelli sono schemi che proviamina care sulla pago tanto in allenamento, così come anche gli schemi su fallo laterale. Dobbiamo sicuramente migliorare in queste situazioni. Non voglio che ci esaltiamo per una vittoria per poi deprimerci nelle sconfitte. C’è bisogno di equilibrio. Oggi ho visto una squadra coesa, una squadra operaia che ha pressato di continuo il portatore di palla del Benevento ed è questo che chiedo ai miei ragazzi. Non so se sia questa la quadratura del cerchio, direi una bugia se dicessi di aver trovato il miglior sistema di gioco".
"In questa categoria ogni partita ha una sua storia - continua il tecnico - e lo dimostra ad esempio la gara di oggi tra Brescia e Verona. Sul sistema di gioco vi dico che oggi potevamo cambiare assetto di gioco in corso mantenendo gli stessi uomini in campo perché con Zito e Improta potevamo tranquillamente fare un 4-4-2, ma questa partita non richiedeva uno schema del genere. Oggi venivamo da una settimana in cui avevamo tanti infortuni, ma chi è stato chiamato in causa ha onorato la maglia con una eccellente te prestazione. Zito è un ottimo giocatore e non lo scopriamo certo oggi, Marchi è brasiliano e ha dovuto abituarsi all’ambiente ma sono sicuro che in futuro ci darà un grande mano. L’esclusione di Donnarumma? Alfredo è un grande giocatore e non si discute, ma dobbiamo anche renderci conto che noi in panchina abbiamo dei giocatori molto validi. Oggi non ha giocato perché con Rosina e Coda cercavo un assetto che mi desse maggiore equilibrio. Il centrocampo con Zito, Della Rocca e Busellato non ha fatto sentire l’assenza di Odjer. Zito non si discute, Della Rocca in passato aveva già ricoperto questo ruolo e Busellato è un giocatore che in campo dà sempre l’anima. Oggi si respira un’aria positiva perché sono arrivati i tre punti. E’ importante che questo clima continui ad esserci anche in futuro o quando le cose vanno male. Da domani torneremo ad allenarci con la testa rivolta alla prossima contro il Brescia”.
Vincenzo Amendola
