Tuia: "Che ricordi Lanzaro a Catanzaro. Ok per Brescia"

Il difensore: "Basta attribuire ogni mio errore ad una mancanza di concentrazione"

Salerno.  

Durante la presentazione del libro "Dalla D alla B", è intervenuto anche il difensore della Salernitana Alessandro Tuia, ormai alla sua quinta stagione con la maglia granata: "Sono molto felice di essere qui, ho avuto la fortuna di vincere due campionati e due coppe e ringrazio Menichini e Perrone: hanno avuto il merito di trasmettere serenità allo spogliatoio, questa è una dote fondamentale per noi calciatori. Questa piazza ti fa crescere calcisticamente, ma soprattutto come uomo. Mi etichettano come il calciatore che ha delle amnesie, ogni errore che faccio sento dire "è un problema di concentrazione": è un giudizio un po' superficiale. Tutti sbagliamo, ovviamente, ma le analisi dovrebbero essere più precise. Giocare qui, comunque, è una fortuna e questa tifoseria ti dà una carica impressionante". 

Dopo aver rassicurato tutti sulle sue condizioni di salute (è guarito prima del previsto, a Brescia sarà in campo), Tuia ricorda con gioia il campionato di Prima Divisione vinto con Menichini: "C'è un giorno che non dimenticherò mai, ovvero la vittoria di Catanzaro. Lanzaro, qualche ora prima, ci aveva detto che il padre era in fin di vita e tutta la squadra era molto scossa e dispiaciuta, ma lui era carico e voleva assolutamente vincere quella partita. Scese in campo con le lacrime agli occhi, ma con grande determinazione, non scopro certo io che Maurizio è una persona eccezionale. Purtroppo fu anche espulso, ma il Signore volle che la Salernitana segnasse al 94' grazie ai tre subentrati: lancio di Perrulli, sponda di Bocchetti e gran gol di Cristea". Infine sul giovane collega Luiz Felipe Marchi: "E'arrivato in punta di piedi, sin dal primo allenamento aveva lasciato intravedere potenzialità importanti ed è cresciuto giorno dopo giorno. Non mi aspettavo un impatto del genere, ci ha regalato anche la vittoria con un gol all'esordio".

Gaetano Ferraiuolo