Bruno rivela alcuni retroscena dell'anno del fallimento

L'ex direttore marketing: “Che bella squadra quella di Breda”

Salerno.  

Quando si parla di Roberto Breda viene in mente anche la bella stagione, conclusasi poi nel peggiore dei modi, del 2010/11 quando i granata sfiorarono la promozione in Serie B. Fu, purtroppo, l'anno del fallimento e delle tante vicissitudini societarie. La Salernitana si sarebbe salvata dal fallimento solo con un trasferimento della proprietà, cosa non avvenuta. Era il periodo di mister X, qualcuno lo ricorderà, per tanti fantomatico, ma poi la stessa stampa rivelò l' identità nell' imprenditore Vittorio Casale e in tanti si dovettero ricredere. A quei tempi direttore marketing della Salernitana era Giuseppe Bruno. La redazione di Granatissimi-Ottopagine lo ha intervistato:

Quando pensa alla stagione 2010/11, quali sono i suoi ricordi?

Purtroppo negativi – risponde l'ex direttore marketing dei granata – anche se dal punto di vista agonistico fu una grande stagione, con Roberto Breda e Nicola Salerno alla guida di ragazzi splendidi attaccati alla maglia e alla tifoseria, pur senza percepire gli emolumenti. Ecco di positivo è rimasto questo, la grande stima e amicizia che è nata tra noi. Tutt'ora mi sento di tanto in tanto con Roberto e Nicola”.

Seguì molto da vicino le vicende societarie, fu incaricato di portare avanti allora la trattativa con mister X (alias Vittorio Casale), ma l'affare non si concluse e la Salernitana fallì.

Ricordo i miei frequenti viaggi a Milano per incontrami con Casale, quello che voi chiamavate mister X, il quale mi aveva chiesto il massimo riserbo sulla trattativa. Riuscimmo a tenere il segreto per quasi due mesi, poi qualcuno della stampa ebbe una soffiata e rivelò l'identità del personaggio fino ad allora tenuto misterioso. Fu un susseguirsi di eventi negativi, il 16 giugno ci fu la sentenza emessa dal Tribunale di Napoli, che aggravò la situazione debitoria della Salernitana, con la condanna a pagare circa tre milioni e mezzo alla fallita Salernitana Sport, poi la sconfitta ai play off e dulcis in fundo, Casale ebbe problemi personali, tanto da non potersi più interessare e concludere la trattativa, che in alcuni momenti sembrava anche in fase avanzata. Mister x esisteva eccome, ma in tanti preferivano non credere. Tutta gente che alla Salernitana non teneva”.

Ma la Salernitana, in sincerità, si sarebbe salvata in caso di promozione?

La Salernitana avrebbe potuto salvarsi solo se Casale l' avesse rilevata - continua Giuseppe Bruno - In sincerità, non credo che la promozione avrebbe evitato il fallimento

Cosa pensa, invece, della Salernitana attuale?

Che è in buone mani, con una grande società. Lotito e Mezzaroma stanno facendo di tutto per riportarla quanto più in alto possibile. Per quanto riguarda la squadra, è molto competitiva, grazie alla sapiente opera di Fabiani, uno dei più bravi ed esperti ds in circolazione. Unico neo, la guida tecnica. A me Sannino non convince. Spero riesca a smentirmi. I granata possono puntare davvero ai play off, i tifosi possono stare tranquilli. Sabato dispiace non esserci, avrei salutato Breda con piacere. Attenti al suo Entella, è davvero bravo”.

Maurizio Grillo