"Mio marito appare così: freddo, distaccato, a volte molto critico. In realtà è una persona che tiene moltissimo a tutto quello che fa, ha un gran cuore e bisogna imparare a conoscerlo". Si è espressa più volte così Cristina Mezzaroma, moglie del presidente Claudio Lotito. I fatti le danno ragione. Dietro un'apparenza cinica e distaccata, c'è un uomo profondamente religioso e che, quando può, scende in campo in prima persona per aiutare chi soffre, ovviamente lontano dalle luci dei riflettori. Personaggio molto discusso nel mondo del calcio, il patron di Lazio e Salernitana è finito spesso sulle prime pagine dei giornali per dichiarazioni colorite o per vicende che lo hanno visto indirettamente protagonista. Lo stesso risalto meriterebbe il bellissimo gesto di Lotito e della sua squadra nei confronti della popolazione di Amatrice, colpita da un devastante terremoto che ha causato danni inestimabili ed un gran numero di vittime. Una delegazione della prima squadra capeggiata dal patron (vestito con una felpa riportante la scritta "Amatrice", con tanto di caschetto in testa) ha inteso regalare alla gente una giornata diversa, di spensieratezza, con tanti sorrisi soprattutto per i più piccoli ed un messaggio univoco: "Non sarete mai soli!".
"Nel momento in cui una popolazione perde la propria identità, al di là degli aspetti materiali che possono essere sostituiti, è come quando una persona anziana viene messa in un ospizio: perde il calore e l'affetto della famiglia. Dobbiamo supportare questi momenti, far capire che noi ci siamo e che loro rappresentano un punto di riferimento. "È un dolore grande e una sensazione di impotenza. Ripercorrendo il tragitto di Corso Umberto ho ricordato una per una tutte le persone che conoscevo. Trascorrevo in media due mesi e mezzo l'anno qui, ero parte di questo paese. Ci ho trascorso tutta la mia adolescenza, conoscevo tanta gente che ora non c'è più. Ho dei ricordi bellissimi, ogni luogo rappresenta un momento piacevole della mia vita. Oggi vedere questa situazione drammatica fa male. Bisogna sostenere la popolazione, il loro futuro dev’essere all’insegna del miglioramento delle condizioni di vita e al mantenimento della loro storia e identità. Non si può cancellare il passato. Dobbiamo fare in modo che le popolazioni coinvolte sentano l’affetto delle persone. Fino a quando non verrà ricostruita l’intera comunità, bisogna garantire che non si abbassi mai la guardia" le parole di un commosso Lotito riportate dal sito Lalaziosiamonoi.
Redazione Sport
