Salernitana: chi ben comincia, è a metà dell'opera

Alcune curiosità sulle gare interne dei granata

Salerno.  

L'obiettivo principale della Salernitana in vista della gara contro l'Entella è allungare la striscia di vittorie interne, magari approcciando la gara sulla falsariga del modo in cui ha disputato la prima frazione di gioco contro Trapani e Benevento. Un importante dato statistico che emerge dalle prime quattro gare interne giocate dai ragazzi allenati da Sannino è, infatti, il seguente: i granata hanno vinto le due gare nelle quali sono passati in vantaggio, siglando i gol decisivi nel corso dei primi 45' di gioco. Contro i siciliani Vitale e Donnarumma hanno incanalato la sfida su binari congeniali al conseguimento di una vittoria agevole, mentre nel derby Della Rocca e Luiz Felipe hanno permesso la concretizzazione di una supremazia utile a consentire il raggiungimento del successo, nonostante il gran secondo tempo del Benevento.

La curiosità ulteriore riguarda la porta la cui rete si è gonfiata: i granata hanno, infatti, realizzato tutti questi gol attaccando sotto la Curva Nord. Inoltre, il pareggio contro il Verona e la sconfitta contro il Vicenza sono stati due risultati giunti dopo un iniziale svantaggio. Alla luce, pertanto, di questi dati statistici concernenti le gare giocate dalla Salernitana all'Arechi, sarà auspicabile che i granata riescano ad emulare le precedenti gesta per centrare gli agognati tre punti. Lo step successivo, magari da evidenziare già nel match contro l'Entella, dovrà essere quello di saper offrire continuità di rendimento anche nella seconda frazione di gioco così da riuscire a sfatare il tabù dell'assenza di reti nei frangenti finali delle sfide. 

Corrado Barbarisi