Che l'arbitro Ros della sezione di Torino non porti bene alla Salernitana, l'abbiamo ampiamente scritto sulle nostre pagine. Cinque i precedenti con i granata (ora sei), che sotto la sua direzione non hanno mai vinto, raccogliendo ben tre sconfitte e due pareggi (ora tre). Ieri la sua prestazione non è stata tra le migliori, con un errore madornale che di sicuro avrà fatto sobbalzare anche il suo osservatore presente sugli spalti dell'Arechi. Era da poco passata la mezz'ora di gioco quando la Salernitana va via in contropiede, Ammari commette fallo nei pressi del centrocampo, Ros fa ampiamente cenno con le mani di voler applicare la norma del vantaggio, essendo i granata nella ripartenza tre contro uno, dopo qualche istante però incredibilmente il direttore ci ripensa, fischia il calcio di punizione e decreta l'ammonizione per il calciatore ospite. L'Arechi schiuma rabbia nell'occasione e i fischi si sprecano per Ros.
Si tratta un episodio che si vede raramente sui campi di calcio, apparentemente inspiegabile. Poi a fine gara, Sannino prova a dare la spiegazione che è lo stesso arbitro a fornire ufficialmente alla Salernitana: “C’era fallo su Rosina: lui ha fischiato e non se n’era accorto nessuno, i calciatori dell’Entella si sono fermati e quindi ha deciso di fermare il gioco. Questo ci ha detto, questo vi dico: neanche il quarto uomo si era accorto di questa situazione”. Il fischio in verità, davvero nessuno lo ha sentito. E se anche ci fosse stato, concederebbe all'arbitro solo un'attenuante. Purtroppo, abbiamo più volte sottolineato che il livello degli arbitri della Serie B è mediocre. Le poche giacchette nere che si distinguono per bravura non possono essere mandate su tutti i campi. L'Arechi costituisce anche per la classe arbitrale una bella vetrina e la voglia di essere protagonisti è tanta. Peccato che a rimetterci è quasi sempre la Salernitana.
Maurizio Grillo
