Salernitana, è ancora effetto Curva Sud

Lotito: "Capisco i problemi economici e i disagi del sabato"

Salerno.  

E' di nuovo effetto curva. Contrariamente a quanto accaduto nelle ultime esibizioni casalinghe, stavolta la Salernitana ha sfruttato al massimo la spinta dello stadio realizzando il gol del meritatissimo pareggio attaccando sotto la Sud nei secondi 45 minuti, strategia che in passato ha permesso ai granata di vincere o ribaltare innumerevoli partite apparentemente compromesse. Peccato che gli altri settori presentassero ampi spazi vuoti: "appena" 9529 gli spettatori presenti, un dato deludente e non consono alle potenzialità di una piazza che deve stringersi al fianco della squadra del cuore soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. Lo zoccolo duro, tuttavia, non ha fatto mancare il suo apporto alzando il volume del tifo dopo l'iniziale 0-1 che avrebbe scoraggiato chiunque.

Non gli ultras della Sud, ringraziati a fine gara da un Lotito insolitamente tenero: "Sicuramente Salerno può dare di più in termini di presenze, ma ringrazio chi viene sempre allo stadio costituendo il valore aggiunto, utile a responsabilizzare la squadra. Anche contro il Benevento mi aspettavo una risposta diversa, ma mi rendo conto che l'Italia attraversa un momento di crisi economica e che giocare di sabato è penalizzante". Tanti i momenti coinvolgenti di un pomeriggio vissuto con grande intensità emotiva. Dai cori per l'ex capitano Roberto Breda ("Me lo aspettavo, ma quando sono entrato in campo ho rivissuto le emozioni che provavo da calciatore" ha detto il tecnico in sala stampa) al tormentone "Oltre il 90'" intonato da tutto lo stadio senza dimenticare la splendida sciarpata che ha accolto l'ingresso in campo delle squadre.

Selva di fischi, invece, per l'ex Francesco Caputo, cui esultanza polemica ha scatenato l'ira della torcida granata e della panchina. Qualche mugugno anche al momento della sostituzione di uno spento Donnarumma, mentre parte della tribuna ha beccato Massimo Coda dopo il clamoroso errore sotto porta a metà primo tempo. A fine gara, comunque, la delusione era palese e prevaleva il concetto di "due punti persi contro un avversario abbordabile". Ora, però, testa ad Ascoli e siamo certi che in centinaia proveranno a spingere la Salernitana in una delle trasferte più insidiose della stagione. 

Gaetano Ferraiuolo