Nella stagione 2014-15 è stato un vero e proprio incubo per i tifosi granata, lui che segnò tantissimi gol con la maglia del Benevento animando un testa a testa che si è risolto soltanto nelle ultimissime giornate. Nei due scontri diretti, in realtà, la difesa della Salernitana non gli fece beccare palla, ma Umberto Eusepi fu comunque protagonista di un campionato ricco di colpi di scena e che vide trionfare il cavalluccio marino grazie a quell'indimenticabile 2-0 maturato all'Arechi targato Gabionetta-Calil. Il destino volle che il forte centravanti, già trascinatore del Perugia un anno prima, fu uno dei primi acquisti della Salernitana versione 2015-16 e le sue dichiarazioni riscaldarono immediatamente l'ambiente: "L'anno scorso sono stato un avversario, ora darò tutto per la maglia granata. Ringrazio la società per quest'opportunità, voglio dimostrare che posso far bene anche in serie B. L'Arechi è uno stadio magnifico, il tifo del pubblico è da brividi ed è un'occasione troppo importante per la mia carriera". L'inizio, tuttavia, non fu certo dei migliori: un paio di prove insufficienti in coppa Italia, poi l'infortunio nel derby d'esordio contro l'Avellino che incise negativamente sul suo rendimento, nel mezzo il rigore sbagliato contro lo Spezia in casa, un ingenuo cartellino rosso e qualche 5 in pagella che spinse la società a rivedere la sua posizione.
A gennaio, infatti, fu messo sul mercato in concomitanza con l'esplosione del tandem Coda-Donnarumma e fu il Pisa ad assicurarsene le prestazioni facendogli sottoscrivere un contratto triennale. In Lega Pro, come sempre, ha fatto la differenza pur non essendo un titolare inamovibile. Suo il gol che chiuse definitivamente i giochi nella finale play off contro il Foggia, una rete fondamentale che fece esplodere di gioia la panchina toscana e una tifoseria che lo ha accolto alla grande sin dal primo allenamento. Dopo aver saltato la sfida di coppa Italia, ora Eusepi ritrova la Salernitana e sperava di scendere in campo dal primo minuto per dimostrare al suo ex pubblico che poteva essere utile alla causa granata. A Pisa, sin qui, ha siglato 5 reti in 24 apparizioni instaurando con mister Gattuso un bellissimo rapporto, domani avrebbe voluto lasciare il segno, ma rischia di restare a casa a causa di un problema di salute che lo affligge da diversi giorni. Strani scherzi del destino per chi voleva far bene all'Arechi. Da protagonista non ci è riuscito, il suo auspicio era di farlo da avversario.
Gaetano Ferraiuolo
