Cittadella, Salernitana e quello spettacolare 4-4!

A Padova partita dalle mille emozioni tra Glerean e Zeman

Salerno.  

Dici Cittadella-Salernitana e, inevitabilmente, la mente vola a quel 2 settembre 2001, quando si affrontarono granata del Nord e del Sud inscenando la più bella partita in assoluto di quel campionato. Del resto se in panchina siedono due tecnici innamorati del calcio spregiudicato come Glerean e Zeman, il risultato non può che essere pirotecnico. 4-2-4 da un lato, 4-3-3 dall'altro, 2334 spettatori sugli spalti e 95 minuti vietati ai deboli di cuore, con botta e risposta immediati, rigori sbagliati, legni, miracoli dei portieri e 8 gol di pregevole fattura. Apre le danze Claudio Ferrarese al 15' grazie ad un lancio illuminante di Sturba a tagliare la difesa (entrambi firmeranno negli anni successivi proprio con la Salernitana, con alterne fortune), pareggio immediato di Antonino Arcadio e vantaggio ospite con super Fabio Vignaroli, tutto nell'arco di 300 secondi. Neanche il tempo di sfiorare la terza rete (traversa di Vignaroli su corner battuto da Tamburini) che il Cittadella perviene al pareggio grazie ad un rigore trasformato dalla bestia nera Ghirardello, abile a ripetersi tre minuti più tardi ancora grazie ad una dormita della retroguardia campana. 

Gara finita? Neanche per idea. Prima della fine del primo tempo, la Salernitana sbaglia un calcio di rigore con Vignaroli e rischia di subire la quarta rete, Soviero si supera su Baicu ed evita il poker. Nella ripresa lo spettacolo prosegue e la Salernitana conquista il pareggio al 53'. Il signor Dattilo di Locri indica ancora il dischetto, dagli undici metri tocca ad Arcadio che trasforma e realizza la prima ed unica doppietta stagionale. Nel finale ancora emozioni a non finire: al 72' Giacomo Tedesco raccoglie un traversone dalla sinistra di Campedelli e batte l'incolpevole Capecchi facendo esplodere i 200 tifosi ospiti presenti sugli spalti, un minuto dopo ci pensa sturba a siglare il gol del definitivo 4-4 sbucando tra Fusco e Olivi. Di seguito il tabellino di quella gara "folle" e indimenticabile:

Cittadella (3-3-1-3): Capecchi, Esposito, Zanon, Cinetto, Giacomin, Migliorini (23' St Turato), Mazzoleni, Ghirardello, Ferrarese (28' St Pizzi), Baicu (47' Boudouma), Sturba. (22 Redaelli, 3 Ottofaro, 14 De Gasperi, 25 Amore).
Salernitana (4-3-3): Soviero, Del Grosso, Fusco, Olivi, Tamburini, Camorani (18' St Tedesco), D'antoni, Campedelli (37' St Lucani), Bellotto, Vignaroli, Arcadio. (22 Botticella, 9 Lazzaro, 17 Zoro, 20 Capezzuto, 25 Di Vicino).
Arbitro: Dattilo di Locri.
Angoli: 2-8 per la Salernitana.
Recupero: 0' e 3'.
Ammoniti: Fusco, Tamburini, Esposito (gioco falloso).
Spettatori: 2.334.

Gaetano Ferraiuolo