di Andrea Fantucchio
(Clicca sulla foto di copertina e guarda tutte le interviste) Mai come in questo periodo ad Avellino si parla di periferie. Dopo che ieri è stato firmato un accordo di diciotto milioni di euro destinato a Rione Parco, contrada Quattrograne e Bellizzi. Ottopagine questa mattina ha voluto ascoltare sull'argomento i bambini dell'istituto comprensivo di Borgo Ferrovia e San Tommaso.
Per chiedere loro, cittadini di oggi e soprattutto di domani, cosa farebbero per migliorare il proprio quartiere. Cosa piace loro e cosa invece proprio non sopportano. Come spesso capita in questi casi, i piccoli si sono dimostrati molto perspicaci e attenti. Con la loro spontaneità hanno messo ben a fuoco quelli che sono i problemi da tempo denunciati nel quartiere.
In particolar modo la mancanza di spazi d'aggregazione adeguati: campi da calcio e pallavolo, strutture destinate ad associazioni, in tanti proponevano anche una piscina. Forse per evitare i lunghi viaggi, sempre in macchina visto che qui i mezzi pubblici scarseggiano, fino alla struttura di fronte al parcheggio dello Stadio.
I ragazzi poi non avevano dubbi: la riqualificazione dell'area di Borgo Ferrovia, passa dalla bonifica del territorio intorno all'Isochimica. Troppo piccoli per averne vissuto le tragedie annesse, i bambini hanno assorbito, probabilmente attraverso i racconti di genitori e insegnanti, il dramma legato alla fabbrica dei veleni.
Ma nessuno degli intervistanti getta la spugna. Anzi. Il sentimento diffuso è unanime: loro, i bambini, amano il proprio quartiere e non lo cambierebbero per niente al mondo.
Un sentimento figlio certo dell'ottimismo dell'età, ma anche e soprattutto di un'adeguata formazione di scuola e famiglia. Che supporta splendidamente questi piccoli nella propria crescita. A partire dalle attività extra scolastiche, come l'uscita di questa mattina destinata all'incontro col maestro Ettore De Conciliis per imparare a essere in primo luogo cittadini attivi. Di un contesto sociale che, fin dalla più tenera età, imparano a conoscere e poi modificare in meglio. (Guarda anche: Ferrovia e San Tommaso, i nostri bimbi conquistano la Bocconi)
