La comunità venezuelana che vive in Campania festeggia dopo il blitz degli Stati Uniti, con l’arresto del presidente Maduro. Ma la preoccupazione è tanta per parenti e amici che vivono in Venezuela.
Io in fuga dal Venezuela
"Sono molto emozionata. Finalmente con più orgoglio che mai la bandiera del Venezuela rappresenta la libertà, la democrazia e soprattutto la speranza che tutti i prigionieri politici vengano liberati". Lo ha detto Giovanna De Vizia che da anni vive a Montefusco. Nata in Venezuela, cresciuta lì e fuggita con la sua famiglia, 18 anni fa, spiega: "sono scappata dal Venezuela per dare un futuro migliore a mia figlia, alla mia famiglia".
Vogliamo giustizia e libertà
"Questo è quello che noi vogliamo in Venezuela: giustizia e libertà", ha aggiunto Giovanna. ”Certamente la preoccupazione resta al massimo livello per i nostri parenti che vivono in Venezuela, ma da loro ho raccolto grande speranze. Speriamo che questa volta sia la fine di un regime, che ha scatenato negli anni morti e dolore. Ci sono bambini che muoiono di fame e per la mancanza di medicine. Giovani che perdono la vita per provare a difendere la libertà. Storie che diventano il volto di un popolo in lotta per la sua libertà, identità, vita. E' disumano vivere sotto quel regime. Le persone non possoo capire cosa significhi vedersi negati sempllici diritti e necessità basilari, come cibo e medicine. In Venezuela ci sono immagini che porterò sempre con me: bimbi disperati che cercavano affannosamente cibo tra la spazzatura. Quel dolore, quelle immagini restano lo strazio che ho sempre dentro e che spero possa finire.".
