VIDEO|Caso Luca Abete. Striscia la Notizia torna ad Avellino

Ecco che ci faceva poco fa Jimmy Ghione al corso. Guarda le foto e primi video ...

Jimmy Ghione: "Anche se, ad ascoltare la gente, nessuno sembra spiegarsi la violenza mostrata nei confronti di Luca Abete"

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Il caso Luca Abete continua a tenere banco. E il tg satirico Striscia la Notizia questa mattina è tornato ad Avellino. Lo ha fatto con lo storico inviato, Jimmy Ghione. Quando arriviamo al corso di Avellino Ghione ha già iniziato a raccogliere interviste.

Chiede agli avellinesi cosa ne pensino di quanto è accaduto ad Abete.

Poi ci rilascia anche qualche dichiarazione. (Guarda il video cliccando sulla foto di copertina)

Ciò che possiamo anticiparvi è ovviamente il parere della gente: tutta schierata a supporto di Luca Abete.

“Noi – spiega Ghione – siamo sempre al servizio della gente. Dovunque andiamo. Ci piace ascoltare e dar voce alle problematiche con le quali i cittadini si confrontano quotidianamente. Anche in situazioni a limite come quella accaduta a Luca Abete. Siamo abituati, quando parliamo dello sporco a confrontarci con lo sporco. Ovviamente non è questo il caso specifico in quanto sono stati coinvolti degli agenti di polizia che rappresentano la legge. Anche se, ad ascoltare la gente, nessuno sembra spiegarsi la violenza mostrata nei confronti di Luca Abete”.

Ghione si immerge con naturalezza nella calca di persone che si è assiepata intorno. E tira fuori anche diversi spunti interessanti.

Soprattutto la testimonianza di Giovanni Esposito, ragazzo disabile di Avellino che viene intervistato su quell'insulto, il “mongoloide” rivolto ad Abete dagli agenti della polizia di Avellino.

Ovviamente Esposito è molto duro: “Se le cose stanno davvero così – sintetizza – è una vergogna a livello nazionale. Anche perché è stata pronunciata da chi si occupa della nostra protezione”.

Ghione, oltre duemila servizi all'attivo, invita tutti a guardare la puntata di Striscia la Notizia che andrà in onda questa sera. Nella quale saranno ascoltate proprio le parole degli avellinesi.