Giardinetti, 12mila euro per riqualificare la casetta bruciata

Soldi destinati alla struttura, già vandalizzata in passato. Poi si procederà con l'assegnazione.

Una ditta di Roccabascerana, vincitrice del bando d'assegnazione del bene, potrà prendere possesso della casetta dopo che saranno ultimati i lavori. Interventi che saranno finanziati dal Comune.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Poco più di dodicimila euro: la somma che il Comune di Avellino sarebbe pronto a destinare ai lavori di riqualificazione della casetta dei giardinetti Piazza Kennedy. Interventi imprescindibili per poter procedere con l’assegnazione della struttura alla ditta vincitrice del bando indetto mesi fa dagli uffici comunali. Azienda che non ha potuto prendere possesso del bene per via delle condizioni dell’immobile.

Inizialmente l’assessorato al Patrimonio, diretto da Paola Valentino, aveva ipotizzato una compensazione. In sintesi: i soldi per i lavori li avrebbe messi la ditta e il Comune li avrebbe detratti dai costi di gestione. Ipotesi irrealizzabile per il dirigente Gianluigi Marotta, per il quale i lavori potevano e dovevano essere eseguiti esclusivamente dall’ente di Piazza del Popolo. Due giorni fa la Valentino ha ricevuto l’ok dal vicensindaco e assessore al Bilancio Maria Elena Iaverone. Il Comune ha reperito i quasi dodicimila euro necessari per i lavori. Ora bisognerà indire la gara d’appalto per individuare la ditta esecutrice degli interventi. Ultimati i quali si potrà procedere con l’assegnazione del bene e, probabilmente, il rilancio dell’area dei giardinetti. Attualmente terra di nessuno, privi di sorveglianza adeguata.

Due giorni fa un rogo è divampato nella casetta di vetro. L'incendio sarebbe stato causato, secondo il racconto di alcuni testimoni, da tre ragazzi che avrebbero lanciato una bottiglia con del liquido infiammabile contro lo stabile. Le fiamme hanno ustionato un senzatetto, Holeg, che alloggiava nella struttura (Guarda il racconto dei testimoni). Ieri notte, poi, un secondo incendio ha avvolto alcuni cassonetti della zona (Approdondisci i dettagli). Ignota la causa del rogo, non si esclude la matrice dolosa.

In questi mesi si sono registrati decine di episodi di violenza e vandalismo nell’area. Finora tutti gli appelli alle istituzioni sono caduti nel vuoto. Bisogna partire dalla sorveglianza: istallare un circuito di telecamere adeguate e aumentare le ronde delle forze dell’ordine. Interventi imprescindibili ma non decisivi. Il rilancio dei giardinetti passa infatti proprio dalla capacità di rendere vivibile quei luoghi, riempiendo la casetta che potrebbe diventare centro nevralgico della rinascita di questa zona. I cittadini aspettano con trepidazione l’assegnazione del bene. Basterà davvero?   

Lo scopriremo presto. Intanto, come Ottopagine.it ha più volte segnalato, oltre alle lamentele dei residenti ci sono anche le richieste d'aiuto dei senzatetto. Più volte hanno denunciato presunti episodi di minaccia nei loro confronti subiti da ignoti. E hanno chiesto aiuto all'amministrazione affinché sia trovata loro una sistemazione dignitosa.