Dopo la Finanza, sull'Aias irrompe l'Ispettorato del Lavoro

Spiega il riferimento Cgil D'Acunto: «E' stata emessa una diffida accertativa».

Ieri la Finanza aveva ispezionato la sede della Onlus. Ora l'Ispettorato del lavoro, indicando come altro debitore, l'Asl, diffida i due enti e li spinge a pagare le sei mensilità arretrati per le maestranze.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

«E' di queste ore la notizia che l'Ispettorato del Lavoro abbia emesso una diffida accertativa nei confronti dell'Aias, indicando come altro debitore l'Asl. Ora dovranno provvedere a pagare sei mesi di mensilità arretrate ai lavoratori». Il segretario di Cgil Fp, Marco D'Acunto, parla col collega di Ottochannel Angelo Giuliani, dei nuovi guai in arrivo per la Onlus finita al centro dell'inchiesta della Finanza.

Ieri le fiamme gialle hanno perquisito le sedi dell'Aias di Avellino e Nusco, e di alcune società collegate, oltre all'Asl di Avellino. E sono stati spiccati dieci avvisi di garanzia per ipotesi di reato che vanno dall'abuso di ufficio in concorso, all'associazione finalizzata all'evasione dell'imposte fino alla truffa per ottenere l'erogazione dei fondi pubblici. (Leggi di più sui dieci indagati)

Fra gli indagati anche Gerardo Bilotta, presidente dell'Aias, e Anna Maria Scarinzi, consorte del sindaco di Nusco, Ciriaco De Mita, e rappresentante di “Noi Con Loro”, onlus che gestisce la struttura perquisita con l'Aias.

Al centro dell'inchiesta della Procura, fra le altre cose, un presunto mancato accreditamento da parte della Aias che in questi anni avrebbe ricevuto impropriamente milioni di euro dalla Regione pur non avendone i requisiti. Sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti anche presunte transazioni economiche sospette che avrebbero interessato le onlus sotto inchiesta.

D'Acunto spiega: «Alla magistratura il compito di andare avanti nella propria indagine. Io so solo che si parla di una Onlus, l'Aias, che nel 2013 aveva presentato all'insaputa di tutti una richiesta di concordato fallimentare preventivo. Noi intanto venerdì saremo ricevuti in Prefettura. Convocati anche la Regione, la dirigenza dell'Aias e dell'Asl: è giunto il momento di trovare una soluzione per decine di lavoratori che non ricevono stipendi da oltre sei mesi. Nonostante quanto contrariamente dichiarato, da diretti interessati, anche a mezzo stampa».