Ancora raid incendiari ad Avellino: fermati due giovanissimi

Cassonetti bruciati e altri episodi vandalici. Denunciati due adolescenti. I dettagli...

Gli episodi si sono verificati a Rione Mazzini, a due passi da via Scotellaro. Oltre ai cassonetti bruciati, è stata distrutta una panchina. Non gli unici episodi di questo tipo nelle ultime settimane.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Dopo i raid incendiari a Rione Mazzini, arrivano le prime denunce a carico di due minorenni. Avrebbero infatti rispettivamente quattordici e quindici anni i vandali accusati di aver bruciato dei cassonetti prima di distruggere una panchina in via Scotellaro.

Non gli unici episodi di questo tipo segnalati nelle ultime tre settimane dai residenti. Sono proprio loro che avrebbero riconosciuto gli adolescenti, si tratta di un ragazzo di Rione Mazzini e uno di San Tommaso, poi denunciati.

Ottopagine.it vi aveva già raccontato tutto (Leggi l'articolo coi dettagli). Nei giorni scorsi ignoti avevano devastato la villa a ridosso di via Scotellaro a San Tommaso. Erano stati incendiati dei cassonetti e distrutta una panchina.

Non il primo episodio di questo tipo che vede protagonisti dei giovanissimi. Tutti hanno ancora negli occhi le cicatrici lasciare addosso a un senzatetto qualche settimana fa. Le fiamme avevano avvolto il suo giaciglio nei giardinetti di Piazza Kennedy. Le indagini condotte dalla Questura, con gli uomini della Mobile diretti da Michele Salemme e quelli della sezione Volanti al comando di Elio Iannuzzi, avevano portato all'identificazione di svariati minorenni che avevano poi confessato il gesto.

Episodi che accendono una spia d'allarme. Protagonisti sempre i più giovani che spesso ammettono candidamente di aver agito "per noia”. Una situazione preoccupante che per essere arginata non può contare sul solo lavoro delle forze dell'ordine. Ma richiede l'assistenza di tutti a partire da scuole e famiglie, senza dimenticare il personale specializzato alla rieducazione di questi "ragazzi difficili".