Acs, lavoro in cambio di voti: perizia sull'intercettazione

Nominato il perito nel processo per corruzione elettorale a carico dell'ex numero uno, Gabrieli.

Questa mattina è stato nominato il perito che dovrà trascrivere le intercettazioni nel processo per corruzione elettorale a carico di Amedeo Gabrieli, ex amministratore unico della partecipata comunale, Acs.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Bisognerà attendere ancora per conoscere il futuro giudiziario dell'inchiesta su una presunta corruzione elettorale a carico dell'ex amministratore unico della partecipata comunale avellinese Acs, Amedeo Gabrieli. Per la Procura di Avellino l'imputato avrebbe promesso al figlio di Sergio Festa un lavoro nel progetto finanziato dalla Regione, “Garanzia Giovani”, in cambio di voti. Accuse sempre rigettate dal diretto interessato.

L'ipotesi investigativa poggia su un'unica intercettazione ambientale fra Gabrieli e proprio Festa. Oggi il giudice, Francesca Spella, ha nominato il perito, Cira D'Ardia, che sarà incaricato di trascrivere proprio la registrazione. Poi si tornerà in aula il 14 marzo quando dovrebbe essere ascoltato anche un testimone citato dal pm, Vincenzo D'Onofrio: si tratta di un poliziotto che aveva preso parte all'attività di intercettazione.

Nella scorsa udienza il difensore di fiducia di Gabrieli, l'avvocato Gerardo Di Martino, aveva eccepito la possibilità dell'ex capo della Mobile avellinese, Marcello Castello, di testimoniare sulle intercettazioni che non erano state ancora trascritte in perizia. Una contestazione che aveva generato uno scambio di battute al vetriolo proprio fra Di Martino e il procuratore. Alla fine il giudice aveva accolto l'opposizione della difesa e così si era arrivati alla nomina del perito.

Le acquisizioni telefoniche e ambientali sono finite al centro anche dell'altro filone processuale dell'inchiesta Acs che vede imputati, oltre a Gabrieli e proprio Sergio Festa, anche altre nove persone. A settembre i magistrati dovranno sciogliere infatti le proprie riserve sulle intercettazioni riferite a prima dell'8 maggio 2015 (quando è stata fatta una nuova iscrizione di reato). Uno step che potrebbe essere decisivo pure per quest'altro stralcio dell'inchiesta.