Avellino, molestie sessuali alla studentessa: prof a processo

Giudizio immediato per l'ex docente del liceo artistico De Luca arrestato a marzo.

L'uomo dovrà comparire in aula il 23 ottobre, se la difesa non richiederà riti alternativi come l'abbreviato. Il 37enne di Benevento è anche indagato in un'altra inchiesta, con l'accusa di molestie sessuali ai danni di una seconda minorenne.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Il professore è accusato di violenza sessuale e stalking ai danni di una studentessa minorenne. Ora dovrà dimostrare la sua innocenza in aula. Il procuratore, Luigi Iglio, ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per A.F., 37 anni, di Benevento. L'uomo è stato arrestato a marzo dai carabinieri di Avellino, agli ordini del colonnello Massimo Cagnazzo.

Come è nata l'inchiesta

L'operazione è nata dalla denuncia di una sedicenne che studia al liceo artistico di Avellino, Paolo Anania De Luca. Dove l'indagato lavorava come supplente. La ragazza ha raccontato numerosi episodi. Il professore – secondo la sua testimonianza – la seguiva spesso alla fermata del bus per poi salire sul pullman e strusciarsi contro di lei. Un volta, durante un'ora di sostituzione, l'avrebbe guardata con inistenza in classe. Uno sguardo che le aveva provocato molto imbarazzo. Anche perché un compagno, incuriosito dal comportamento del prof, le aveva chiesto spiegazioni.

La denuncia è arrivata dopo l'ennesimo episodio sul bus: il docente avrebbe toccato la sedicenne fra le cosce. Lei era scoppiata in lacrime. Poi, incoraggiata da un compagno, ha raccontato tutto ai carabinieri. Gli investigatori hanno raccolto anche la testimonianza di una minorenne che studia in un altro liceo di Avellino. La ragazza ha raccontato di essere stata fissata con inistenza dal prof mentre si trovava sul pullman.

C'è un'altra indagine sul professore

Il 37enne è stato raggiunto anche da una seconda ordinanza cautelare. Un'indagine nata dalla denuncia di un'altra ragazza minorenne che studia nello stesso istituto avellinese. La giovane, con un lieve deficit cognitivo, ha raccontato di essere stata toccata dall'indagato sul seno e sulle natiche durante l'ora d'arte. Ieri la ragazza ha confermato le accuse nell'incidente probatorio. Si tratta di una deposizione resa alla presenza del gip, Fabrizio Ciccone, e di una psicologa. Il processo per il prof è stato fissato il 23 ottobre. La difesa dell'indagato, rappresentata dagli avvocati Roberto Pulcino e Gianleonardo Caruso, ha quindici giorni per chiedere riti alternativi: come, ad esempio, l'abbreviato. Altrimenti si andrà al processo ordinario.