Indagine sull'Avellino, il legale di Taccone: siamo tranquilli

L'avvocato del patron della squadra di calcio commenta l'inchiesta della Procura.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

«Sono stupito per le notizie uscite sulla stampa, relative a presunte indagini sull'Avellino Calcio». L'avvocato di fiducia del patron dell'U.S. Avellino 1912, Walter Taccone, il penalista Innocenzo Massaro, commenta così a 696 Tv l'inchiesta della quale Ottopagine.it vi ha parlato in esclusiva ieri sera. Un'indagine che investe proprio la squadra biancoverde. In Procura è stato sentito, come persona informata dei fatti, l'imprenditore Giulio Gravina. Si tratta dell'amministratore delegato di Italpol, società di sicurezza che nei mesi passati voleva rilevare l'Avellino calcio. Poi la trattativa era sfumata con tante polemiche. Gravina aveva descritto una «situazione finanziaria delicata» da parte dell'Avellino, facendo anche riferimento a una presunta caparra di circa 200mila euro che gli doveva essere restituita.

Ma il legale spiega: «L’Avellino non ha ricevuto nessuna notifica di chiusura delle indagini. Non sono quindi in condizioni di confermare o smentire nulla, anche perché lasciar trapelare notizie riservate determinerebbe un reato da parte di chi lo fa».

L'avvocato focalizza la sua attenzione «sul calciomercato imminente e su un investitore che ho saputo dovrebbe entrare in società. Mi meraviglio che notizie del genere vengano fuori ogni volta che l'Avellino intraprende attività importanti per l'interesse della società e della comunità».

Stando alle prime indiscrezioni il pool di procuratori, coordinato dall'aggiunto Vincenzo D'Onofrio, sta indagando su cinque persone, fra le quali fornitori dell'Avellino calcio. Nei loro confronti sono ipotizzati i reati di emissione e di utilizzo di fatture inesistenti. In proposito Massaro ribadisce: «Ripeto ho appreso dalla stampa di notizie su ipotetici reati tributari. Vi confermo in maniera serena che il presidente, come ha sempre fatto, sta pagando quei debiti erariali che sono comuni a tutte le società italiane».

Il legale è tranquillo anche su eventuali penalità sportive: «Le valutazioni spettano al Covisoc (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche), ma mi risulta ci siano tutte le garanzie e nessun problema per l'iscrizione dell'Avellino al prossimo campionato».