"Francesca Albanese, lei è una strega". Le accuse nei confronti della relatrice speciale delle nazioni unite sui territori palestinesi occupati, originaria di Ariano Irpino arrivano dal rappresentante dello Stato di Israele Danny Danon, nel corso della presentazione del nuovo rapporto a New York
"Signora Albanese, lei è una strega e questo rapporto è il suo libro degli incantesimi. La relazione di Albanese non è sui diritti umani e non è sulla pace, da anni la signora Albanese usa una retorica antisemita, lei difende i terroristi e offende le vittime. Questo rapporto è vergognoso e non ha fondamenti giuridici".
La risposta di Francesca Albanese: "È grottesco e francamente deludente che uno Stato genocida non risponda nella sostanza al mio rapporto e che mi accusi di essere una strega. Io vi ho chiesto di fermare il genocidio e di rispondere dei vostri crimini e voi mi date della strega. Mi accusate di fare incantesimi, se potessi fare un incantesimo fermerei i vostri crimini".
Il 28 luglio scorso, (clicca qui per rivedere il servizio), Francesca Albanese alla presenza del vescovo Sergio Melillo, ha ricevuto dal sindaco Enrico Franza le chiavi della città davanti ad oltre 1700 persone accorse per lei da ogni parte al palazzetto dello sport di Ariano Irpino.
