Primo aprile da incubo per centinaia di passeggeri lungo la tratta Roma-Bari-Lecce a causa delle avverse condizioni meteo.
In 420 costretti a scendere da un treno freccia argento alla stazione di Ariano Irpino, impossibilitati a raggiungere la Puglia, interessata dall'interruzione della circolazione ferroviaria in prossimità di Bovino per il rischio esondazione del fiume Cervaro ingrossato in più punti da Savignano scalo fino alla terra di capitanata. Sono tantissime le criticità e le richieste di intervento giunte al centralino dei vigili del fuoco. Clicca qui per leggere un altro articolo in merito.
La nota di Rfi:
Linea Caserta-Foggia: dalle ore 11:00 circolazione ferroviaria sospesa in prossimità di Bovino per avverse condizioni meteo che stanno interessando la zona per il rischio di esondazione del fiume. È in corso la riprogrammazione dell’offerta ferroviaria. Attivato servizio con corse bus.
La sala operativa della regione Campania ha allertato immediatamente il gruppo comunale di protezione civile e la polizia municipale. Sul posto gli agenti coordinati in prima persona dal comandante Angelo Bruno, i quali hanno offerto assistenza ai viaggiatori distribuendo loro dell'acqua. Il punto della situazione in questa intervista. (Clicca qui).
I mezzi sostitutivi sono stati scortati dalla polizia municipale fino a raggiungere la statale 90 delle puglie. Sul posto anche una volante giunta dal locale commissariato di polizia.
I passeggeri di varie età, tra cui molti giovani diretti nelle varie località per trascorrere le festività pasquali, hanno ringraziato le forze dell'ordine per l'opera prestata, lamentando nel contempo la lunga attesa dovuta al numero insufficiente di bus da parte di Rfi, che li ha costretti a sostare nel piazzale della stazione arianese esposti alle intemperie di un primo aprile invernale da dimenticare.
