Si è tenuto presso la sede del Mimit, a Roma, l’incontro sulla vertenza relativa al sito di Luogosano, che ha visto la partecipazione della direzione aziendale di Fonderie Pisano, degli assessori regionali campani Pecoraro e Bonavitacola e delle organizzazioni sindacali.
Nel corso del confronto, l’azienda ha comunicato che è in corso un’interlocuzione avanzata con un potenziale acquirente e che il 28 ottobre è la data fissata per conoscere l’esito della trattativa e il nome del potenziale acquirente, senza ulteriori rinvii o nuovi incontri interlocutori.
L’obiettivo è arrivare a una svolta concreta per il futuro del sito produttivo, garantendo la continuità produttiva e la salvaguardia occupazionale dei 32 lavoratori coinvolti nella vertenza.
Accogliamo gli sviluppi con cauto ottimismo, consapevoli della necessità di arrivare finalmente a una soluzione definitiva. Dietro questa vertenza ci sono 32 lavoratori e altrettante famiglie che da troppo tempo vivono una condizione di profonda sofferenza e incertezza.
La loro è stata ed è una grande lotta, portata avanti con dignità, determinazione e senso di responsabilità. Una lotta che merita risposte concrete, non ulteriori rinvii.
I 32 lavoratori hanno diritto a un futuro. È indispensabile che l’interlocuzione in corso si traduca in una soluzione positiva, capace di restituire speranza ai lavoratori e alle loro famiglie e di assicurare prospettive occupazionali al territorio.
Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della trattativa, mantenendo alta la mobilitazione e chiedendo a tutte le parti coinvolte di compiere ogni sforzo necessario per garantire un esito positivo della vertenza.
Il 28 ottobre dovrà segnare un passaggio decisivo, senza ulteriori rinvii: i 32 lavoratori e le loro famiglie aspettano risposte concrete. È il momento di garantire lavoro, futuro e
