Se Atene piange, Sparta non ride: Carpi, è un momento "no"

Gli emiliani puntano sul fattore "Cabassi" per invertire il trend negativo delle ultime giornate

Avellino.  

Un nuovo ko, questa volta tra le mura amiche dopo tre successi di fila, per l'Avellino di Toscano che ora dovrà provare a reagire sul campo del Carpi in trasferta, dove i risultati sono stati fin qui pessimi. I biancorossi, d'altro canto, non attraversano il loro miglior momento: hanno rischiato, salvati dai legni, a Vercelli la seconda sconfitta di fila dopo essere stati sorpresi in casa dall'Ascoli (doppietta di Orsolini). Si gioca domenica alle 15 allo Stadio Cabassi.

La squadra di Castori è ritornata dopo cinquecento giorni nel suo vecchio impianto, quello della promozione 2014/2015. Il debutto, con una nuova curva a soli sei metri dal campo, è stato vincente: 2-0 al Latina, lo scorso 15 ottobre, con una doppietta di Di Gaudio; poi il ko contro i marchigiani di Aglietti. Gli emiliani avevano iniziato il loro campionato ancora al Braglia di Modena; il ruolino non proprio formidabile: una vittoria (2-1 all'Entella), tre pareggi (1-1 con il Benevento, 0-0 con il Frosinone, 1-1 con il Pisa). Difficoltà soprattutto nel trovare la via della rete con continuità: sono solo sei i gol fatti in sei partite casalinghe.

Il reparto d'attacco, anche se ben fornito, non si sta esprimendo al massimo delle potenzialità: 4 centri per il miglior marcatore della squadra Kevin Lasagna (in gol al 94' nel 2-0 del marzo 2015, ultimo precedente), uno per Andrea Catellani, ancora nessuno per il giovane classe '95 Michael De Marchi titolare lo scorso sabato nella sfida del Silvio Piola terminata a reti bianche. Proprio nelle ultima gara è tornato a farsi vivo, dopo un periodo ai margini della rosa, Gianmario Comi: l'ex Avellino è subentrato nei minuti finali proprio a De Marchi. L'attaccante classe '92 ha vissuto in Irpinia la stagione 2014/2015 con 6 gol nella “regular season” e la zampata indimenticabile ai supplementari della sfida play-off al Picco di La Spezia. Le sue caratteristiche, da classifica punta da area di rigore, boa e riferimento centrale, non vanno a nozze con quelle che Castori cerca nelle sue punte: solo 7' disputati fin qui.

Sono 20 in totale comunque i punti del Carpi che si ritrova in questo momento all'ottavo posto della graduatoria, l'ultimo che vale l'accesso ai play-off. Assenze per gli impegni delle Nazionali anche in casa biancorossa: mancherà domenica il portiere di riserva sloveno Vid Belec (il titolare è Simone Colombi) mentre l'ala U20 Andrea Bifulco, autore fin qui di due gol in campionato, sarà impegnato giovedì a Forlì contro la Germania nel Torneo Quattro Nazioni.

Silvestro Giaquinto