Partire di notte. Viaggiare per ore, su pullman e traghetti, per partecipare ad una delle trasferte più lunghe della stagione, solo per amore dell'Avellino e della maglia biancoverde. Arrivare in Sicilia, in tempo per poter assistere al match col Catania e trovarsi, incredibilmente, dopo 35' dal fischio di inizio, fuori dai cancelli del settore ospiti. È l'assurda domenica dei tifosi biancoverdi che al Massimino hanno potuto assistere solo a un'ora scarsa di partita, a fronte di due giorni di viaggio, dopo essere stati perquisiti e schedati. Il danno oltre la beffa quando, a fine gara, i supporters irpini hanno dovuto aspettare un paio di ore prima di lasciare lo stadio Massimino. L'ennesima mancanza di rispetto per chi, con sacrificio, ogni settimana macina chilometri per stare vicino alla propria squadra del cuore.
Carmine Roca
