Carpi - Avellino: le probabili formazioni

Alle 15 si gioca per la quattordicesima giornata di Serie B: il "miglio (bianco)verde" di Toscano

di Marco Festa - Inviato a Carpi

Se il famoso film “Il miglio verde” si fosse chiamato “Il miglio biancoverde”, e al posto degli attori cinematografici ci fossero stati quelli calcistici, saremmo arrivati a questo punto della pluripremiata pellicola hollywoodiana: Domenico Toscano nei panni del compianto Michael Clarke Duncan seduto su una simbolica sedia elettrica con la fatale leva pronta ad essere abbassata dopo un verdetto di colpevolezza emesso, poco meno che all’unanimità, da una piazza desiderosa di veder punito il colpevole, che ha presto individuato senza concedergli grandi attenuanti ed ascoltarne le grida di discolpa. La storia, quella storia, tutti sanno come va a finire. Ma la vita reale non è in sedici noni. E il pallone offre la possibilità di cambiare un finale che sembra scritto, anche se il giudice da affrontare, per ottenere la grazia in extremis, è bello tosto: il Carpi. Battere gli emiliani, o almeno non perdere, è la pietra decisiva per stabile la direzione dell’ago della bilancia che decide il destino, sempre meno a lungo termine, del tecnico calabrese: o a partire da oggi (ore 15 – stadio “Cabassi”) si cambia passo in trasferta, dove finora i lupi hanno raccolto un punto in sei partite; fatto un gol e subiti dodici, o si cambia allenatore: Novellino ha superato la concorrenza di Ravanelli ed è pronto a tentare l’avventura da profeta in patria.

“Quella con l’Avellino sarà una partita difficilissima” ha dichiarato il mister di casa Castori. “La luna di miele è finita” lo aveva anticipato solo qualche ora prima Toscano. Parole pregne di concentrazione a scandire l’attesa di una sfida tra atteggiamenti tattici speculari; tra numerose assenze su entrambi i fronti: il consueto 4-4-1-1 del tecnico marchigiano, con Lollo a supporto di Lasagna in attacco e l’estro di Di Gaudio e Pasciuti sulle corsie laterali, contro la prima volta dal primo minuto col 4-4-2 del trainer in bilico, con lo spento Castaldo in panchina per far posto ad Ardemagni e Mokulu; Radunovic tra i pali, tornato in fretta e furia da Belgrado per ovviare al forfait dell’ultim’ora di Frattali (la caviglia sinistra fa ancora male); il ritorno gradito di Migliorini in difesa, lo spostamento di Lasik sulla corsia destra di centrocampo e Diallo su quella mancina difensiva. Spettatori forzati D’Angelo (squalificato), i Nazionali Camarà e Djimsiti, oltre ai degenti di lungo corso Gavazzi, Jidayi e Molina. Stesso discorso per i vari Blanchard, Belec e Jawo sul fronte carpigiano. Ciak! Si gioca: serve il colpo di scena per stracciare un copione dal sapore del dramma sportivo e trasformarlo in un’epica riscossa.

Carpi - Avellino: le probabili formazioni.

Stadio "Cabassi" (ore 15)

Carpi (4-4-1-1): Colombi; Struna, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Di Gaudio, Bianco, Crimi, Pasciuti; Lollo; Lasagna. A disp.: Rausa, Sabbione, Comi, Catellani, Poli, Bifulco, Mbaye, De Marchi. All.: Castori.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Belec, Blanchard, Jawo, Montipò, Petkovic.

Ballottaggi: Lasagna - De Marchi: 65% - 35%.

Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Migliorini, Perrotta, Diallo; Lasik, Omeonga, Paghera, Belloni; Ardemagni, Mokulu. A disp.: Offredi, Verde, Castaldo, Crecco, Soumarè, Asmah, Donkor,  Bidaoui. All.: Toscano.

Squalificati: D'Angelo.

Indisponibili: Camarà, Djimsiti, Frattali, Gavazzi, Molina.

Altri: D'Attilio, Tassi.

Ballottaggi: Diallo - Asmah: 60% - 40%; Belloni - Asmah: 55% - 45%; Lasik - Soumare: 60% - 40%.

Arbitro: Marco Mainardi della sezione di Bergamo. Assistenti di linea: Oresto Muto di Torre Annunziata e Gianluca Sechi della sezione di Sassari. Quarto uomo: Davide Ghersini della sezione di Genova.