Avellino, Jidayi c'è. Intervento chirurgico urgente per Verde

Verso Pisa - Avellino. Quattro indisponibili e due recuperi per Toscano, che confermerà il 4-4-2

Avellino.  

di Marco Festa

Torna ad affollarsi l'infermeria in casa Avellino in vista della sfida casalinga contro il Pisa in programma sabato, alle 15, al “Partenio-Lombardi”. Tre sole le note positive in vista della gara valevole per la quindicesima giornata del campionato di Serie B: il ritorno dall'impegno con la Guinea-Bissau di Idrissa Camara; il rientro in gruppo di Pierluigi Frattali, che punta a riprendersi il posto lasciato per due partite di fila, per via di un problema alla caviglia sinistra, a Boris Radunovic (rientra domani dall'impegno con la Nazionale Under 21 della Serbia, con cui si è qualificato per gli Europei di categoria); la completa guarigione di William Jidayi, nuovamene a disposizione ad un mese dallo stiramento alla coscia sinistra rimediato durante la gara con lo Spezia. Appiedato per un turno dal giudice sportivo ed assente per via di un controllo programmato al ginocchio, a Villa Sturat, Marco Migliorini, visitato oggi dal professor Mariani.

Poi solo problemi. Fuori in quattro: terapie per Fabrizio Paghera, alle prese con da una contusione al piede sinistro; debilitato da una gastroenterite Isaac Donkor; in attesa dei risultati degli esami programmati con lo staff medico per valtuare l'entità della botta al ginocchio sinistro, subita al “Cabassi”, Niccolò Belloni.

Daniele Verde si è sottoposto ad un intervento chiurgico urgente, di lieve entità, non legato all’attività calcistica. Intanto Davide Gavazzi prosegue il suo recupero a due mesi dall rottura completa del legamento crociato del ginocchio sinistro. È già pressoché finita l'avventura mai cominciata di Salvatore Molina, che a gennaio tornerà all'Atalanta perché vittima di seri problemi alla caviglia.

Dall'unica seduta di allenamento odierna è palese che si va verso la conferma del 4-4-2 con Frattali, Djimisiti, Soumarè e D'Angelo a rappresentare le cinque novità dal primo minuto tra gli interpreti.