Avellino - Pisa 1-0: le pagelle

Djimsiti e Perrotta: una diga. Ardemagni e Mokulu faticano senza rifornimenti

Avellino.  

di Marco Festa

Avellino – Pisa 1-0: le pagelle.

Avellino (4-4-2)

Radunovic 6.5: Al 53' sfodera un riflesso felino su Cani, a due passi dalla linea di porta, negandogli la gioia del gol. Sempre pronto a ricevere gli scarichi all'indietro dei compagni, che rinvia senza sbavature nonostante il pallone assomigli a una saponetta. Non si fa mai cogliere in fallo sui tentativi dalla distanza.

Gonzalez 5.5: A tratti in difficoltà contro Lazzari, tutt'altro che impeccabile in fase di appoggio e poco preciso nei lanci dalle retrovie. Non è un mistero che non è un terzino, ma in mancanza di alternative bisogna accontententarsi.

Djimsiti 6.5: Provvidenziale la sua chiusura al 7', in situazione di due contro uno, con il Pisa lanciato verso la porta di Radunovic. Si fa valere, con fortune alterne, nel duello aereo con il connazionale Cani. Colonna portante dell retroguardia.

Perrotta 6.5: Si conferma abile nel gioco aereo e si fa apprezzare anche per la scelta di tempo nelle chiusure, decise. Al 40' è portentoso il recupero e la conseguente scivolata con cui si oppone a un diagonale di Cani.

Asmah 6: La sufficienza racchiude una promozione a pieni voti perché è il premio ad una fase difensiva finalmente convincente, a suon di diagonali e attenzione cosante. Peccato che non riesca ad abbinare quello che in realtà è il suo punto di forza: la facilità di corsa in fase offensiva con annessi cross.

Camarà 6.5: Inizia come cursore di fascia destra nel 4-4-2 ed è uno dei pochi che si dimostra in grado di puntare e saltare l'uomo. Non determinante ma comunque prezioso tra le linee, dove prova a verticalizzare appena ne ha l'opportunità. (17' st D'Angelo 7.5: Cuore di capitano. Undici minuti per togliere, per l'ennesima volta, le castagne dal fuoco con un sinistro deviato che regala i tre punti. Poi in trincea con i compagni di squadra per guidare, da vero capitano, il lupo alla vittoria numero quattro della sua stagione).

Paghera 6: Prezioso in fase di interdizione, non riesce ad incidere quando è il momento di ribaltare il fronte d'attacco ed innescare gli attaccanti. Da rivedere anche l'esecuzione dei calci di punizione dove potrebbe fare decisamente meglio.

Omeonga 6: La differenza di struttura fisica ed esperienza con i dirimpettai è palese, ma il belga prova comunque a colmare il gap non tirandosi mai indietro nei duelli, pure andando a saltare contro avversari decisamente più fisicati. (29' st Belloni sv: Da ricordare solo una punizione calciata malissimo poco dopo il vantaggio).

Crecco 5.5: Non riesce a trovare la via del fondo e a mettere palloni in mezzo. Molto meglio da mezzala, nella ripresa.

Ardemagni 5.5: Lotta, prova a giocare di sponda, ma non riesce a rendersi mai pericoloso. Va però detto che è difficile in mancanza di validi e significativi rifornimenti. (12' st Castaldo 5.5: Con il suo ingresso il lupo non cambia il passo, ma riesce comunque a tenere in apprensione, pur non facendo granché, la retroguardia del Pisa).

Mokulu 5.5: Ci mette tutto quello che ha ed è spesso costretto a cercare di andarsi a prendere palla retrocedendo sulla trequarti. Al 31' sciupa un buco di Lisuzzo con un maldestro tentativo di traversone che finisce in Curva Nord.

Pisa (4-3-1-2): Ujkani 6; Avogadri 6, Del Fabro 6, Lisuzzo 5.5, Longhi 5.5; Verna 6 (29' st Mannini sv), Di Tacchio 6, Lazzari 6.5 (24' st Mudingay 5.5); Peralta 5; Loris Varela 5.5 (34' st Eusepi 6), Cani 6.5.