Avellino - Ascoli: le probabili formazioni

Alle 15 la gara valevole per la diciassettesima giornata di Serie B. Tre ballottaggi per Novellino

Avellino.  

 

di Marco Festa

Dopo una settimana atipica per la serenità e l’ottimismo con cui è scivolata via; totalmente diversa da quelle precedenti, accompagnate da polemiche e scetticismo, in particolare nei confronti dell’ex guida tecnica Domenico Toscano, è il momento di rimettere al centro ciò che in realtà era ed è l’unica cosa che conta: i tre punti, conquistare la salvezza; la permanenza in Serie B. L’Avellino e i suoi tifosi si aggrappano a Walter Novellino, ingaggiato dopo l’esonero del tecnico calabrese, con cui il progetto triennale si è arenato dopo sole sedici giornate di campionato, per ritrovare pericolosità ed entusiasmo, ma soprattutto punti: in casa, dove in realtà il rendimento finora era stato tutt’altro che insoddisfacente, almeno sotto il profilo dei risultati, ma, soprattutto, in trasferta, dove invece lo score (due punti in otto partite) è oggettivamente disastroso. Ma un passo per volta. Si inizia oggi, tra le mura amiche, in quella che, classifica alla mano, può già considerarsi a tutti gli effetti una sfida salvezza: alle 15, al “Partenio-Lombardi”, sarà l’Ascoli, attardato di uno solo punto in classifica rispetto ai lupi, a tenere a battesimo il neo-mister, che cerca rilancio personale e gratificazioni nella sua terra d’origine.

Azzerati tutti gli alibi. La parola passa al campo sul quale l’allenatore di Montemarano disegnerà il suo fidato 4-4-2 con possibilità di diventare 4-2-4 in fase offensiva. Da sciogliere il ballottaggio tra i pali con Frattali (fresco di trentunesimo compleanno) che potrebbe essere preferito a Radunovic per innalzare il tasso di esperienza già tra i pali. La linea a quattro difensiva, da destra verso sinistra, sarà composta da Gonzalez, su cui Novellino ha dichiarato di voler continuare a lavorare come terzino, anche perché mancano grandi alternative; Djimsiti, Perrotta e Donkor, rispolverato dopo tanta panchina. Sulla fascia destra di centrocampo un altro ballottaggio equilibrato con Belloni in leggero vantaggio su Verde. In mediana riecco Jidayi, fatto salvo valutazioni dell’ultim’ora circa le sue condizioni fisiche ancora non ottimali, che, se privilegiate, gli farebbero preferire Lasik come partner di capitan D’Angelo, mezzala destra. Paghera, non al meglio, figura nell'elenco dei convocati, ma dovrebbe accomodarsi in tribuna. A sinistra spazio invece a Bidaoui, che ha chiuso in crescendo a Cesena e che in un contesto qualitativamente poco elevato ha la preziosa caratteristica di saper saltare l’uomo. In attacco largo al tandem ArdemagniCastaldo: il primo ha vissuto la miglior stagione della sua carriera proprio con Novellino a telecomandarlo (stagione 2012/2013, a Modena, 39 presenze e 23 gol) e spera di ripristinare l’alchimia vincente; il secondo è stato la grande delusione della prima parte dell’annata agonistica, pur senza dimenticare la frattura alla costola rimedita contro il Cittadella, che lo ha tagliato fuori per quattro giornate, ed è chiamato a fare quello che ha sempre saputo fare: la differenza.

Dall’altra parte del campo Aglietti deve fare a meno dell’attaccante Perez e del centrocampista Bianchi e deve fare i conti con le condizioni fisiche non ideali di Gatto, oggetto del desiderio dei lupi nel mercato della scorsa estate. Girare a 23, 24 punti l’obiettivo dichiarato dal trainer ex Entella, ora sulla scranno bianconero, che confermerà il 4-3-1-2 adottato nelle ultime due partite: Lanni tra i pali; l’ex Almici con Augustyn, l’altro ex Mengoni e Mignanelli in difesa; Carpani, Addae e il talentuoso cassata a centrocampo; Giorgi alle spalle di Orsolini di bomber Cacia, “bestia nera” del lupo. Via all’era Novellino con il primo di due appuntamenti casalinghi filati: sabato prossimo sarà derby con il Benevento. Ma guai a guardare più avanti della partita più importante che, come sempre, è la prossima.

Avellino - Ascoli: le probabili formazioni.

Stadio "Partenio-Lombardi" (ore 15)

Avellino (4-4-2): Frattali; Gonzalez, Djimsiti, Perrotta, Donkor; Belloni, D’Angelo, Jidayi, Bidaoui; Ardemagni, Castaldo. A disp.: Radunovic, Diallo, Verde, Mokulu, Crecco, Lasik, Asmah, Omeonga, Camarà. All.: Novellino.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Gavazzi, Migliorini, Molina, Soumarè.

Altri: D’Attilio, Paghera, Tassi.

Ballottaggi: Frattali – Radunovic: 51% - 49%; Belloni – Verde: 51% - 49%; Jidayi – Lasik: 60% - 40%; Castaldo – Mokulu: 60% - 40%.

Ascoli (4-3-1-2): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Mignanelli; Carpani, Addae, Cassata; Giorgi; Orsolini, Cacia. A disp.: Ragni, Cinaglia, Felicioli, Gigliotti, De Angelis, Favilli, Gatto, Jaadi, Manari. All.: Aglietti.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Bianchi, Hallberg, Lazzari, Perez.

Ballottaggi: Mignanelli – Felicioli: 55% - 45%; Giorgi – Gatto: 60% - 40%.

Arbitro: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna. Assistenti di linea: Maurizio De Troia della sezione di Termoli e Giuseppe Borzomì della sezione di Torino. Quarto uomo: Daniele Viotti della sezione della sezione di Tivoli.