È la nuova frontiera della squalifica: l'attaccante del Bolgona, Daniele Cacia, è stato fermato per una giornata (salterà Bologna - Brescia, in programma sabato 11 aprile, ndr) per lo scambio di insulti avvenuto tramite sms e su Whatsapp con l'agente Gianluca Fiorini. A stabilirlo, la sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale, presieduto dall'avvocato Sergio Artico, che ha inoltre sanzionato il calciatore dei felsinei con un'ammenda di 6 mila euro. Identica provvedimento pecuniario anche per il club; il procuratore ha invece rimediato un mese di inibizione. L'episodio si riferisce allo scorso settembre: Cacia era stato deferito il 18 febbraio; aveva dichiarato ai sostituti procuratori di essere stato provocato dall'agente, ma quanto affermato si è rivelato insufficiente per evitare lo stop. Un episodio singolare, che crea un precedente da non sottovalutare.
Insulti su Whatsapp: Cacia squalificato per una giornata
L'attaccante del Bologna salterà il match di sabato prossimo con il Brescia
Avellino.
