Dopo tre sconfitte consecutive l'Avellino torna a sorridere. Ci pensa Zito con un sinistro violentissimo scagliato al 33' del primo tempo a battere il Modena e a regalare tre punti d'oro ai biancoverdi, ora quarti in classifica dietro Carpi, Bologna e Vicenza (1-1 con la Pro Vercelli), a una sola lunghezza dal terzo posto occupato dai veneti.
Per uscire dalla crisi, Massimo Rastelli si affida al 4-3-1-2, riconfermando Frattali tra i pali e gettando nella mischia Ely, Sbaffo e Trotta assenti col Catania. Parte centrale della Curva Sud vuota fino al 20', per protestare dopo gli arresti e le diffide piovute dopo il "caos" di Catania.
Modena più arrembante nei primi minuti di gioco, ma l'Avellino non sta a guardare. E' Pisacane il più pericoloso tra le file biancoverdi, oltre ad un Zito che fin dalle prime battute fa capire che è la sua serata. E al 33' l'esterno si mette in proprio: stoppa di petto un cross servitogli da Castaldo e lascia partire un sinistro violentissimo su cui Pinsoglio non può nulla. Il Modena è tutto nelle due reti annullate per fuorigioco a Fedato.
Nella ripresa i canarini si lanciano in avanti alla ricerca del pareggio senza mai però dare fastidio a Frattali. Rastelli cambia, inserendo D'Angelo e Soumaré per Schiavon e Sbaffo. Il duo Melotti-Pavan risponde col tutto per tutto inserendo Beltrame al posto di Signori. L'Avellino si difende con ordine e ha l'occasione per raddoppiare, ma Sbaffo si fa anticipare in area al momento della conclusione. Nei cinque minuti di recupero non succede più nulla. L'Avellino può esultare e godersi una serena Pasqua.
Carmine Roca
