di Redazione Sport
Bari – Avellino 2-1: le pagelle.
Avellino (4-4-2)
Frattali 5.5: Due salvataggi in un minuto, il 18’, su Maniero e Fedato. Tutt’altro che impeccabile sul calcio d’angolo di Brienza da cui scaturisce il gol decisivo di Fedele: rinuncia in maniera fatale all’uscita.
Gonzalez 6: Gioca una delle sue migliori partite stagionali, da terzino, al cospetto di avversari bravi nell’uno contro uno come Brienza e Fedato. Nella ripresa pennella pure un gran cross sulla testa di Crecco a cui Micai nega la gioia del gol con un bel riflesso.
Jidayi 6: Si fa valere nel gioco aereo. Sempre pronto a metterci una pezza quando serve. (43' st Mokulu sv: Novellino lo getta nella mischia negli ultimi cinque minuti. Troppo poco per rendersi pericoloso e per giudicarlo).
Djimsiti 6: Fa buona guardia su Maniero, reso pressoché inoffensivo.
Perrotta 5.5: Soffre l’intraprendenza del baby Scalera. Decisamente meglio da centrale anche se dimostra grande spirito di sacrificio nel ruolo di terzino: il suo adattamento sulla fascia è l’ennesima riprova, semmai ce ne fosse stato bisogno, che l’Avellino ha bisogno come il pane di terzini di ruolo.
Verde 7: Un’oasi di qualità nel deserto tecnico biancoverde. Splendido il cross teso per Castaldo, che firma lo 0-1. Non ha paura di provare una verticalizzazione: questa sconosciuta in casa irpina. Nel finale Micai si supera impedendogli di realizzare il gol-partita con un bel diagonale in contropiede.
D’Angelo 5: Innesca l’azione del gol di Castaldo allargando il gioco per Verde, ma nella ripresa perde un brutto pallone nella propria trequarti e non riesce ad uscire su Fedele, che firma l’1-1. Manca la sua pressione sul centrocampista del Bari pure nel momento della stoccata che vale il 2-1.
Omeonga 5: Tante palle in orizzontale. Scolastico.
Belloni 5.5: Guadagna qualche buona punizione e fa salire la squadra, ma i rifornimenti dalla sua zona di campo latitano. (9' st Crecco 6: Entra male, con il solito piglio farraginoso. Poi però sfiora il gol con un bel colpo di testa neutralizzato da Micai)
Ardemagni 4: Impalpabile. Sbaglia controlli in quantità industriale. Assente nel lavoro di sponda ed in termini di pericolosità offensiva. (20' st Camarà 6.5: Trova un gran corridoio per Verde, che sfiora l’1-2. Ci prova dalla distanza. Non ha paura di provare a prendersi responsabilità con giocate non banali).
Castaldo 7: La sua partita sembra un flash-back: riecco i lampi del vero Castaldo: letale di testa, da applausi per la coordinazione con cui sfiora il pari, impedito dalla sua cara, maledetta amica traversa.
Bari (4-3-3): Micai 7; Scalera 6.5, Tonucci 5.5, Capradossi 6, Daprelà 5.5; Fedele 7.5, Romizi 6, Brienza 6.5; Furlan 5.5 (24' st Castrovilli 6), Maniero 6, Fedato 5.5 (7' st De Luca 5.5).
Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova 6.5.
