Derby, aumento capienza "Partenio-Lombardi": le ultime

Avellino - Salernitana: è già conto alla rovescia. Mattinata intensa sul fronte stadio

Avellino.  

 

di Marco Festa

Regalarsi una vittoria fondamentale, decisamente più per la classifica che per motivi meramente campanilistici: l'Avellino, desolatamente penultimo in classifica, prosegue la marcia di avvicinamento al derby casalingo della vigilia di Natale, contro la Salernitana, con la consapevolezza di avere un unico risultato a disposizione per evitare di complicare ulteriormente il proprio cammino già palesemente in salita, ma che, complice il livellamento verso il basso della graduatoria, non è ancora compromesso. Questa mattina i biancoverdi si sono allenati in palestra, nel pomeriggio lo faranno al riparo da occhi indiscreti sull'erba sintetica del “Partenio-Lombardi”, le cui porte saranno invece aperte domani per l'amichevole contro l'Agropoli. Da valutare le condizioni di Omeonga e Crecco, assenti alla ripresa rispettivamente per via di una contusione al piede destro e di un attacco influenzale. Intanto cresce l'attesa dei tifosi: alle 15 scatta la prevendita dei tagliandi per il settore ospiti. Potrebbero essere 1200 i biglietti a disposizione dei supporters granata per la partita in Irpinia: stamane, in Prefettura, si è riunita la Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo per stabilire se ci siano i margini per accettare la richiesta dell'U.S. Avellino di aumentare la capienza dello spicchio riservato alla tifoseria salernitana. In ballo 400 posti in più rispetto agli 800 autorizzati. Non c'è ancora una comunicazione ufficiale circa l'esito del tavolo istituzionale, ma trapela ottimismo in merito al via libera che garantirebbe introiti al club di casa ed una cornice di pubblico ancor più all'altezza dell'evento. Non dovrebbero esserci problemi di omologazione, dato che non sono necessari lavori per ottenerla come nel caso della Tribuna Terminio per cui appaiono altresì, e proprio per questo motivo, ridotte le chance di raddoppio delle "unità" attualmente concesse (1500).