Da Toscano a Novellino l'evoluzione di un calciatore che prima figurava tra i dubbi di formazione per adattabilità ai moduli e che oggi rappresenta il vero leader dell'undici biancoverde. Ecco Daniele Verde. Con un diagonale vincente in contropiede a Bari, bloccato da Micai sull'1-1, la metamorfosi del jolly di scuola Roma avrebbe trovato un riscontro ancora maggiore, ma le gemme firmate nelle sfide con Ascoli, Benevento e Salernitana certificano un incredibile cambio di passo. Nelle ultime quattro gare, tre reti, tre passaggi vincenti, a cui si aggiunge un salvataggio sul limite di porta oltremodo decisivo: i quattro punti della gestione Novellino portano la firma del partenopeo classe '96 con l'Avellino che nel pomeriggio, alle 15, muoverà i primi passi dell'operazione Latina. Venerdì al Francioni sarà ultimo atto del 2016: in panchina mancherà Walter Alfredo Novellino. La doppia uscita di scena tra Bari e Salernitana costerà un turno di stop al tecnico di Montenarano che sarà costretto a seguire il match con i pontini lontano dal rettangolo di gioco. Niccolò Belloni per squalifica, Patrick Asmah e Alejandro Damian Gonzalez per infortunio, hanno chiuso anzitempo l'anno solare ed ecco i grattacapi di formazione per Novellino che valuterà nelle prossime sedute scelte opportune per garantire continuità tra modulo e risultati. L'Avellino punta ad una prima striscia di risultati positivi quello che il Latina ha piazzato con una lunga serie di pareggi. Nella vigilia di Natale, al Curi di Perugia, i nerazzurri hanno firmato il sesto pari consecutivo che, legato ai due successi precedenti, determinano una imbattibilità dal 29 ottobre. Numeri singolari che dimostrano la durezza del team allenato da Vincenzo Vivarini e le possibili difficoltà dell'ultima trasferta del 2016 per i lupi.
Redazione Sport
